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Itinerari in Moto: Strada del Costo, Asiago, Strada del Rameston, Marostica.

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La Strada del Costo non ha bisogno di molte presentazioni. Il Costo è facilmente raggiungibile da Piovene Rocchette, dove termina l'autostrada Valdastico, collega Caltrano e Cogollo del Cengio con Treschè Conca, sull' Altopiano di Asiago . La Strada del Costo è un serpentone d'asfalto lungo circa una decina di chilometri, con bellissime curve, tornanti molto ampi, e un fantastico panorama sulla pianura. Il Costo ha un buon asfalto, non attraversa centri abitati e non è interrotto da incroci, è quindi una salita da poter fare tutta d'un fiato. Tutto bellissimo per un giro in moto, o quasi. La Strada del Costo è davvero molto bella ma è anche molto trafficata, soprattutto in estate è la strada utilizzata dalla maggior parte dei turisti che si recano sull'Altopiano di Asiago. I periodi migliori per godersi la Strada del Costo a pieno con la propria moto sono sicuramente la primavera e l'autunno. Nelle mezze stagioni il Costo si anima di motociclisti, e talvol

Itinerari in Moto tra l'Emilia e la Toscana: Raticosa e Futa, da Bologna a Firenze.

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Se ti piace il misto veloce e se il rapido susseguirsi di curve in salita stimola il tuo desiderio di buttarti in piega , allora il giro in moto che fa per te è assolutamente quello del Passo Raticosa e della Futa . Da Bologna , precisamente da San Lazzaro di Savena, passando per Raticosa e Futa si può raggiungere Firenze. I tratti iniziale e finale sono divertenti ma alcuni centri abitati e lunghi tratti con visibilità non ottimale consigliano particolare attenzione e prudenza. Il tratto centrale invece, una volta saliti un po' di quota, è un vero parco giochi per chi ama andare in piega e danzare sulla propria moto con veloci cambi di direzione, grazie anche ad una buona visibilità. Questo tratto è circondato da molto verde e da un bellissimo panorama, quindi l'atmosfera è davvero affascinante. L'itinerario della Raticosa e della Futa è molto conosciuto dai motociclisti e più in generale dagli appassionati di motori, che in questa parte d'Italia tra l'alt

Itinerari in Moto: Padova e dintorni.

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Padova è spesso una città di passaggio. Viene attraversata per andare da Verona a Venezia , per salire al nord arrivando dalla Riviera Adriatica o da Bologna . Padova è la mia città, e spesso mi dimentico io stesso delle cose straordinarie che può offrire. Siamo fortunati, molte città italiane sono obiettivamente belle. Vi parlo di Padova perché ne vale la pena, non per semplice campanilismo. E' una città con molti difetti, qualche banalità, ma anche tanta bellezza. Nel centro storico di Padova l'elenco di cose da vedere è pressoché infinito. Vado a memoria, sicuro di dimenticarne molte, ed elenco rapidamente, in ordine sparso, Prato della Valle , la Basilica di Sant'Antonio, L'Orto Botanico, La Specola, Via Umberto I, il ponte delle Torricelle e via Roma, il Caffè Pedrocchi, il Bo, il Palazzo della Ragione, le piazze, il Duomo, la Cappella degli Scrovegni. Lasciato il centro città ci si può spingere in periferia e visitare le città murate di Monselice, Este e

Itinerari in moto: Passo Vezzena, da Asiago a Lavarone, tra Veneto e Trentino.

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Tra i giri in moto che mi piace fare in giornata nei weekend c'è senza dubbio Passo Vezzena , tra Veneto e Trentino. Preferisco partire da Asiago , passare per Passo Vezzena e poi scendere al lago di Lavarone . La strada sale con curve ampie e buona visibilità soprattutto nel tratto che supera il confine tra Veneto e Trentino, nel punto in cui più di cento anni fa c'era la frontiera con l'Impero Austro-Ungarico. Il vecchio edificio frontaliero ora è l'Osteria del Termine. Questo itinerario è caratterizzato dalla presenza di molte fortificazioni militari della Prima Guerra Mondiale , facilmente accessibili lungo il percorso. Da Passo Vezzena si possono visitare i resti di Forte Verle, con una bellissima vista sulla cima dello Spitz Vezzena. Lungo la strada che prosegue verso il Lago di Lavarone incontriamo invece il Forte Belvedere. Una deviazione che consiglio, con partenza da Passo Vezzena, è la strada per Luserna, con sosta a Malga Millegrobbe ed eventualmente un

Itinerari in moto: Ai piedi dei Colli Euganei, da Bastia a Este, e dintorni.

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Settembre è un periodo dell'anno ideale per le gite in moto della domenica. Tra gli itinerari che preferisco, brevi ma mai banali, ci sono i giri in moto sui Colli Euganei . In particolare il percorso da Bastia ad Este è molto interessante perché offre molte possibilità di scelta sui luoghi da visitare e sul ritmo da dare alla vostra giornata: curve, salite, campagna, collina, cultura, enogastronomia. La strada accarezza i piedi dei Colli Euganei, un susseguirsi di curve morbide intervallate da qualche centro urbano, tutto intorno un panorama di campagne e vigneti . Lungo il percorso non mancano cantine e trattorie tipiche. Si incontrano alcuni paesi che possono essere uno snodo per deviazioni interessanti: Vo', Lozzo Atestino e Cinto Euganeo, per poi arrivare ad Este e al suo castello. Este offre un bel centro storico e i giardini del castello carrarese sono assolutamente da visitare, inoltre ospitano spesso eventi e manifestazioni particolari. Tra le deviazioni all

Itinerari in Moto: Dorsale Berica, Riviera Berica e Santuario della Madonna di Monte Berico

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Il giorno 8 settembre a Vicenza si festeggia la Madonna di Monte Berico. Il Santuario di Monte Berico con la basilica e gli adiacenti piazzale della Vittoria e porticato dell'ascesa sono un ottimo punto di riferimento per un giro in moto tra le colline vicentine. Dal piazzale si domina il centro storico di Vicenza e il panorama soprattutto nelle giornate più limpide spazia fino alle prealpi venete ed è davvero suggestivo. Il Santuario di Monte Berico può essere un punto di snodo per un itinerario in moto più ampio che comprende la dorsale berica e la riviera berica . Grazie al recente prolungamento a sud dell'autostrada Valdastico A31 questo itinerario è facilmente raggiungibile dall'autostrada A4 Milano - Venezia nelle vicinanze di Vicenza Est e dalla A13 Bologna - Padova da Villamarzana. Partendo da Ponte di Barbarano e Barbarano Vicentino si sale sui Monti Berici per raggiungere Arcugnano sulla dorsale e infine si raggiunge il Santuario di Monte Berico. Una de

Storie: Quella volta in cui incontrai Miguel Galluzzi, papà della Ducati Monster

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Forse non tutti sanno che il Monster ha una mamma italiana, la Ducati, ma un papà argentino, il designer  Miguel Galluzzi . Ducati presenta il primo Monster nel 1992. E' il primo progetto di moto naked sportiva della storia. Le moto non carenate esistevano eccome, ma Miguel Galluzzi ha per primo l'intuizione di spogliare una sportiva dalle carene e semplificare al massimo gli elementi principali della moto, progettandoli fin dal principio come elementi estetici. Nasce una nuova categoria di moto, nasce Ducati Monster . Io sono un motociclista e sono un designer. La storia progettuale del Monster è uno dei motivi che mi ha fatto diventare un ducatista. Nel mio garage sono entrate già due versioni di Monster, anche se si tratta delle più recenti, progettate dall'ufficio stile Ducati e non dal designer argentino. Il DNA della prima naked sportiva della storia è stato trasferito da un modello all'altro con efficacia, forse più tecnicamente nel primo 1100 e più stilis

Itinerari in moto: Passo San Boldo e le terre del Prosecco

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Come recita Wikipedia, Passo San Boldo   è un valico che mette in comunicazione i due versanti delle prealpi Bellunesi centrali, ovvero la Valmareno , in provincia di Treviso , e la Valbelluna , in provincia di Belluno .  Il mio consiglio è di organizzare il vostro giro in moto percorrendo Passo San Boldo proprio partendo dalla Valmareno per poi recarsi in direzione Sedico e Dolomiti bellunesi.  La strada è stretta e a senso unico alternato, regolato da un semaforo piuttosto lento. L'attesa del semaforo verde può durare più di qualche minuto quindi potrebbe essere utile spegnere la moto nell'attesa.  La salita di Passo San Boldo non è una strada da guidare, ma è una strada da assaporare guardandosi intorno attraverso la visiera del proprio casco. Sul lato della Valmareno la vista dal fondo valle verso il valico e la vista dall'alto della salita verso valle sono davvero molto suggestive, con uno stretto serpentone di curve che si infila nella montagna arrampicandosi

Test: Pneumatici Dunlop Qualifier 2, le prime impressioni

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Dopo due treni di pneumatici Pirelli Diablo Rosso II è arrivato il momento di cambiare e testare le Dunlop Qualifier 2. Ottime gomme le Pirelli, ma cercavo qualcosa di un po' più turistico considerata la mia media di 6/8000 km l'anno e la volontà di terminare una stagione intera senza dover cambiare pneumatici. Pur rimanendo in una gamma sportiva, consona al mio Ducati Monster 1200, ho quindi optato per un treno di Dunlop Qualifier 2 , all'anteriore la mia moto monta un 120/70 e al posteriore 190/55. Devo ringraziare Brusamarello pneumatici di Limena (Padova) per la cortesia e la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti, considerata la situazione dei miei vecchi pneumatici in condizioni davvero critiche e la tempistica record con cui hanno montato le nuove gomme. Dopo aver percorso un centinaio di chilometri a ritmo ridotto ho affrontato un primo test ride più impegnativo su qualche passo dolomitico. Ho preferito passi di altitudine limitata per avere temperat

Eventi: Primo Evento VireX Exhaust System a Saccolongo (Padova)

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Vengo a sapere quasi per caso di questo evento motoristico proprio a due passi da casa e non posso fare altro che prendere al volo il casco, mettermi in sella alla mia moto e raggiungere Saccolongo (Padova), per il Primo Evento VireX . Nonostante il carattere locale della manifestazione, l'azienda, specializzata in scarichi, ha radunato per l'evento un bel gruppo di preparatori e componentisti. Da sottolineare le moto presentate da North East Custom , preparatore che conoscevo per il bellissimo progetto JVLT014 realizzato qualche tempo fa con gli amici designer dello studio JoeVelluto . Interessanti anche le preparazioni Desmo Garage , in particolare la Ducati Monster 696 con faro anteriore MT03 e porta targa in stile Monster 1200, che riassume in un unica moto tutti i modelli che ho avuto nel mio garage!, Sono esposte soprattutto moto preparate ma anche auto da gara e ovviamente non mancano i punti ristoro ben forniti di birre e panini a completare la manifestazione. L

Libri: Dainese, il design salva la vita

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Tutti i motociclisti conoscono Dainese . Tra le aziende che producono abbigliamento protettivo è forse quella che più di altre ha saputo mettere insieme innovazione, tecnologia, design, moda, comunicazione. Dal progetto D-Air alle sponsorizzazioni dei campioni del Motomondiale , Dainese è un interessante esempio di realtà imprenditoriale italiana con una proiezione globale. Dainese, il design salva la vita è un libro non troppo recente, del 2004, pubblicato da Editrice Abitare. Il libro racconta la storia dell'azienda e racconta i dietro le quinte, dall'ideazione alla realizzazione dei prodotti, la ricerca tecnologica, le collaborazioni con i designer e con i motociclisti professionisti, fino alla grafica e alla comunicazione. Io faccio il designer e da appassionato motociclista questo libro fa parte integrante della mia libreria personale, ma è un libro adatto a tutti, perché racconta molte cose interessanti sul processo industriale che si nasconde dietro all'abbigli