Giri in moto: the best of 2020

Giri in moto: The best of 2020
 

Inutile esercitarsi nel bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, in questo 2020 il proverbiale bicchiere è  senza dubbio quasi vuoto, quello che possiamo fare è raccogliere il poco che resta dal fondo e gustarci fino all'ultima goccia quel che di buono è accaduto.

Oggi, 31 dicembre 2020, allo scoccare della mezzanotte molti di noi saluteranno l'anno appena trascorso con abbondanti improperi e con conseguenti riti scaramantici per propiziare qualcosa di perlomeno decente per l'anno a venire. La pandemia ha colpito tutti noi, chi più marginalmente, chi più pesantemente, e questo 2020 sarà ricordato come uno dei peggiori periodi della storia recente. 

Il periodo più tosto è stato senza dubbio quello passato in lockdown. Solitudine e incertezza sono state le sensazioni che più di altre hanno contraddistinto quei giorni, ma lo spirito del motociclista forse ci è venuto in aiuto per trascorrere quei momenti con maggiore consapevolezza.

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Nonostante tutto qualcosa di buono è accaduto anche quest'anno. Non amo fare bilanci o guardarmi indietro, preferisco vivere il presente e immaginarmi in futuro, ma quest'anno un the best of mi sembrava d'obbligo. Ecco a voi tutti i principali momenti di gioia in questo 2020:


L'amicizia

Nelle settimane di lockdown web e socialmedia sono stati i luoghi di incontro per eccellenza. Non è stato solo un modo passivo per tenerci compagnia e riempire il vuoto dei nostri giorni, ma una ricerca di contatto con altri individui con i quali condividere un modo di essere, di vivere, di sognare, di emozionarsi. Ho avuto la possibilità di approfondire amicizie e di farne di nuove, di pormi nuove domande e di trovare risposte inaspettate. Una palestra sociale che mi ha permesso di crescere e di immaginare nuovi orizzonti futuri. Sensazioni ed emozioni positive che hanno contagiato tutti, in un  momento in cui la parola contagio era vissuta essenzialmente come sinonimo di paura e sofferenza. 

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Questa effervescenza nei contatti e nelle collaborazioni mi ha dato prima di tutto molte soddisfazioni dal punto di vista delle relazioni personali, ma oltre a questo sono arrivati anche interessanti soddisfazioni numeriche, con il superamento di quota 10 mila followers su Instagram e di 5 mila followers su Facebook


Il territorio

Mai come quest'anno abbiamo capito l'importanza di riscoprire il territorio che ci circonda. Spesso si sognano mete lontane, lunghi viaggi e destinazioni esotiche, alla ricerca di nuove strade e nuovi paesaggi da attraversare con le nostro moto. Ci dimentichiamo che la bellezza può nascondersi anche dietro l'angolo, a due passi da casa. Molti di noi avevano già pianificato lunghi viaggi ein moto per quest'anno, ai quali siamo stati costretti a rinunciare. Le limitazioni agli spostamenti ci hanno fatto riscoprire luoghi che non visitavamo da una vita, e scoprirne di nuovi che per pigrizia avevamo tenuto sempre sul fondo della lista. Personalmente ho girato il Veneto in lungo e in largo in sella alle mie moto e con l'aiuto di un'amica guida turistica ho riscoperto alcuni tesori proprio a due passi da casa.

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Tutto d'un fiato

In questo 2020 non è stato facile organizzare giri in moto lontano da casa. Un po' per evidente ragionevolezza, un po' per eccessiva preoccupazione, un po' per questioni logistiche contingenti, alla fine molti dei km percorsi dai motociclisti quest'anno si sono concentrati sulle gite in moto in giornata. Sveglia all'alba, rientro a casa dopo il tramonto, giornate piene di chilometri, vissute tutte d'un fiato. Tra tutti i giri in moto che sono riuscito ad organizzare quest'anno, una menzione d'onore va certamente ai due passi di montagna che più mi emozionano e che sono riuscito a non farmi mancare nemmeno in un anno complicato come questo. 

- Timmelsjoch

- Grossglockner


Un nuovo arrivo

Personalmente molte delle parentesi positive di quest'anno sono legate ad una decisione presa qualche settimana prima che scoppiasse la pandemia. A Gennaio 2020 ho deciso di aggiungere una moto nel mio garage, una Multistrada 950s. Avevo in mente un sacco di luoghi da visitare, lunghi viaggi, mete lontane. Poi è arrivata la pandemia e ho potuto ritirare la mia nuova moto soltanto nei primi giorni di Maggio. Rimanere a casa in lockdown è già di per se faticoso e alienante. Avere una moto nuova bloccata in concessionario per mesi è decisamente frustrante. Poi all'inizio di maggio è arrivato il momento di portarla a casa, e nonostante tutte le restrizioni del caso ho festeggiato degnamente la nuova arrivata, percorrendo in sua compagnia negli otto mesi successivi circa 10 mila chilometri di asfalto, e non solo. 

- Ducati Multistrada 950s

- Multistrada 950s in offroad


Le strade bianche

Grazie alla nuova arrivata Multistrada ho potuto cimentarmi nella guida offroad, un enduro leggero, senza troppe pretese, ma pur sempre un orizzonte nuovo per me. Ho percorso le strade bianche dell'Altopiano di Asiago che nella mia infanzia attraversavo in bicicletta, ho vissuto l'emozione dei morbidi paesaggi della Lessinia e ho attraversato le mitiche strade de l'Eroica. E si, mi sono divertito un sacco a tornare a casa tutto impolverato e infangato.  

- Offroad sull'Altopiano di Asiago

- Offroard in Lessinia

- L'Eroica


Bye bye 2020

Addio 2020, non ci mancherai. Ma ci terremo stretti e ben vivi nei nostri ricordi i momenti più belli e spensierati di questi mesi difficili. E' il momento di pensare nuovamente al futuro. E nessuno vorrebbe essere nei panni di questo 2021 in arrivo, che non è ancora nato e già gli è stata diagnosticata una grave forma di ansia da prestazione... 

E voi, come è stato il vostro 2020? E quali progetti avete in mente per il 2021? 



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