Mototurismo: con una tourer, una crossover, o una adventure?

Mototurismo: con una tourer, una crossover, o una adventure?
 

Perché tutti comprano le maxi-enduro Adventure per andare in moto solo su asfalto? Analisi ironica (ma non troppo) sui pregi e i difetti del viaggiare con una Crossover, Tourer e Adventure.

Provate a fare questo esperimento: andate nel parcheggio in cima a un qualsiasi passo alpino, passo appenninico o dolomitico, oppure fuori da qualche trattoria o ristorante in collina o in riva al mare in una domenica di sole. Cosa vedrete? Se nel parcheggio dovesse esserci qualche moto, la maggioranza avrà quasi sicuramente enormi valigie in alluminio, pneumatici tassellati, barre paramotore pronte a qualsiasi imprevisto e serbatoi capienti come autobotti. Sono tutti in partenza per un tour in moto nel deserto o in procinto di dirigersi in Toscana percorrendo solo strade sterrate? Non proprio, la maggioranza dei proprietari è affaccendata a mangiare uno spaghetto allo scoglio, i pici al ragù, o canederli al burro fuso, dipende dalla località in cui vi trovate.

In ogni caso la tendenza è chiara e inarrestabile: il mercato premia le Adventure

Ma ha davvero senso questa scelta se il fuoristrada più estremo che affrontiamo è il vialetto in ghiaia per raggiungere il portico dell'agriturismo? Mettiamo a confronto le tre categorie regine del mototurismo in Italia: Adventure e Maxi Enduro, Crossover, Tourer.


1. Adventure (o Maxi-Enduro): pronta a tutto

Ruota anteriore da 21 o 19 pollici, sospensioni a lunghissima escursione e un'estetica che urla "posso superare qualsiasi tipo di strada dal Nepal al deserto del Gobi".

  • Perché la amiamo: Il comfort è regale. La postura dritta, la visuale dominante sul traffico e, soprattutto, le sospensioni che digeriscono le voragini dell'asfalto come se fossero panna montata. Ti danno una sicurezza psicologica impagabile: sai che potresti attraversare un guado in Islanda o le dune del deserto africano, anche se poi vai solo a fare aperitivo in centro.
  • Il lato oscuro: Sono alte, altissime. Fare manovra da fermo, magari con il passeggero e i bagagli a pieno carico, richiede l'equilibrio di un ginnasta e i polpacci di un ciclista. Ad alte velocità in autostrada, l'aerodinamica è paragonabile a quella di un armadio guardaroba Ikea a quattro ante.

Mototurismo: con una tourer, una crossover, o una adventure?



2. Crossover: la scelta di chi non si accontenta

Sono le moto col cerchio anteriore preferibilmente da 17 pollici, o al massimo da 19, manubrio largo e carenatura da viaggio. L'ibrido perfetto per chi non si accontenta di viaggiare comodo, ma vuole anche sportività e divertimento alla guida.

  • Perché la amiamo: Sull'asfalto sono precise e divertenti. Hanno l'agilità di una naked  e la comodità di una turistica. Fanno il 60% delle cose che fa un'Adventure, il 60% di quello che può fare una Tourer, e il 60% di quello che puoi fare con una sportiva.
  • Il lato oscuro: Sono pragmatiche, razionali, tremendamente efficaci, ma non sono specializzate in nulla. Non puoi farci del vero fuoristrada, non puoi fare le stesse pieghe che fai con una sportiva, non puoi farci un un viaggio davvero in prima classe. Parcheggiate di fianco ad una Adventure corazzata sembrano meno pronte per la fine del mondo, a fianco ad una Sportiva non regaleranno mai la stesso effetto wow.

Mototurismo: con una tourer, una crossover, o una adventure?



3. Tourer: l'ammiraglia che non teme l'autostrada

Carenature avvolgenti, selle che sembrano divani letto, borse che garantiscono bagagli per sei mesi di viaggio, e motori più grossi di una qualsiasi auto utilitaria in circolazione.

  • Perché la amiamo: Se dovete fare una tirata da casa fino a Capo Nord a tappe forzate, questa è la soluzione che fa per voi. Protezione dall'aria totale, capacità di carico infinita, passeggero che rischia seriamente di addormentarsi.
  • Il lato oscuro: Pesano come macigni. Sotto una certa velocità le manovre diventano un atto di fede. Portare una Gran Turismo pura sulle stradine strette e tortuose dei passi di montagna, può farvi sudare anche se la temperatura esterna è di 5 gradi.

Mototurismo: con una tourer, una crossover, o una adventure?



Mototurismo: è meglio viaggiare con una Tourer, una Crossover, o una Adventure?

Molti scelgono le Adventure pur facendo solo asfalto e rarissimo sterrato, perché offrono una comodità impareggiabile sulle nostre strade piene di imperfezioni, hanno un'ottima capacità di carico, lasciano spazio ad un utilizzo estremo che mai faremo ma che allo stesso tempo... "non si sa mai!" e infine, ammettiamolo, sono aggressive nello stile e sono uno status symbol innegabile da sfoggiare al bar del centro. Altrettanto successo nel mercato hanno le Crossover, che strizzano l'occhio alle prestazioni e alla sportività, consentendo una guida più comoda in differenti contesti d'uso, accontentando un po' tutti. Le Tourer fanno parte di una nicchia più ristretta di appassionati che prediligono i viaggi e gli spostamenti in prima classe, una minoranza numerica che però è sempre viva tra gli appassionati di mototurismo e viaggi a lungo raggio. 

Lo scenario dei modelli e delle tipologie di moto che ben si adattano ai viaggi in moto è in continua evoluzione, e se nel recente passato il mercato era dominato dalle medio-grandi cilindrate, ora la richiesta di moto con cilindrate medio-piccole è in continuo aumento.

La verità è che non esiste la moto perfetta in assoluto per viaggiare. Esiste solo la moto che, quando scendete in garage la mattina con il casco in mano, vi fa battere il cuore e vi fa venire voglia di girare la chiave per partire per un giro in moto, è quella che pur con qualche compromesso vi porta a superare le barriere del vostro quotidiano, spingendovi a percorrere itinerari sconosciuti o viaggi in moto più o meno impegnativi, ma pur sempre emozionanti. Che abbia il tassello d'ordinanza, un cupolino enorme, o lo stile di una Moto-GP, l'importante è che vi porti lontano.

E voi che ne pensate? Qual è la vostra moto preferita per viaggiare?



Immagini: BMW Motorrad Press Club

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