Abbiamo il piacere di ospitare una motociclista che ha saputo trasformare le due ruote in una vera e propria filosofia di vita: Annemarijn, meglio conosciuta come @Motor.Anne. Nata dalla necessità di indipendenza durante il periodo del COVID e dalla voglia di esplorare l'Asia, la sua passione per il motociclismo è diventata poi un rifugio per la mente, un modo per ritrovare consapevolezza in se stessa e serenità anche nelle sfide personali più difficili.
Recentemente, Annemarijn ha fatto tappa in Italia, visitando un’eccellenza del settore motociclistico come Aprilia. È stata l'occasione per immergersi nelle nostre tradizioni e abitudini. Anne è rimasta affascinata dai nostri paesaggi ricchi di strade e di curve mozzafiato, dalla qualità e dai sapori del nostro cibo e, soprattutto, dal calore e dall'accoglienza della gente italiana.[English Text below]
Ecco a voi la storia di Annemarijn / @Motor.Anne:
- Parlaci un po' di te e del tuo rapporto con il mondo delle moto
Anne: Il mio nome è Annemarijn, sebbene la maggior parte delle persone mi conosca come @Motor.Anne. Dopo aver finito i miei studi, volevo viaggiare in moto attraverso l'Asia e ho deciso di prendere lezioni per prepararmi a quell'avventura. Il mio fidanzato era già un motociclista e mi ha trasmesso questa passione. In quel periodo, non potevo permettermi un'auto, e ottenere un permesso di parcheggio nel centro città richiedeva un'eternità . Oltre a ciò, a causa del COVID, il trasporto pubblico si è quasi completamente fermato — c'erano a malapena autobus o treni in funzione — quindi avevo davvero bisogno del mio mezzo di trasporto. Fu allora che comprai la mia prima moto: una Kawasaki Z300.
In quello stesso periodo, mio padre si ammalò seriamente, aveva bisogno di me quasi quotidianamente. Andavo da lui in moto frequentemente per aiutare con le faccende domestiche, cucinare e semplicemente tenergli compagnia. È stato un periodo emotivamente pesante, e andare in moto è diventato rapidamente molto più di un semplice modo comodo di spostarmi in città . È diventato il mio momento per schiarirmi la testa, trovare pace e andare avanti durante un periodo molto intenso della mia vita.
- Descrivi il tuo giro in moto preferito. Che tipo di scenario trovi più avvincente?
Anne: Il giro in moto perfetto inizia con il meteo giusto e una temperatura tra i 14 e i 28 gradi. Amo guidare su strade asfaltate e curve, specialmente in aree montuose immerse nella natura. Fortunatamente questo tipo di itinerario si può trovare in molti paesi, come in Thailandia, Portogallo, Austria o Guatemala.
Quest'anno, ho anche iniziato a imparare la guida in moto fuoristrada, che ha aggiunto una dimensione completamente nuova alla mia esperienza come motociclista. Nel 2026 voglio espandere le mie esperienze in moto a tutto tondo ancora di più. Proprio in questo periodo sto seguendo sessioni multiple di allenamento per migliorare le mie abilità e la mia tecnica di guida, così sarò preparata quando verrà il momento per la vera avventura.
- Raccontaci la tua strada o il tuo itinerario preferito in moto.
Anne: Due destinazioni che raccomando sempre sono il Guatemala e il Giappone. Il Guatemala offre paesaggi selvaggi, strade avventurose e una forte sensazione di libertà , è un posto che ti resta dentro molto dopo che te ne sei andato. Il Giappone è speciale in un modo completamente diverso. Il paese è un concentrato di bellezza in un unico posto: cultura, natura e cibo, tutto incredibile. Uno dei miei ricordi preferiti è accaduto a Nara, una città conosciuta per i suoi cervi che vagano liberamente. Ero ferma ad un semaforo su una BMW GS-1300 Adventure, quando il cervo ha attraversato con calma la strada sulle strisce pedonali. Sembrava surreale, come se il tempo si fosse fermato per un istante. Ho persino catturato questo momento in un video e l'ho condiviso con i miei follower sul mio Instagram!
- Che moto hai nel tuo garage?
Anne: Al momento nessuna! Non possiedo una moto perché grazie alla mia attività di creator guido una nuova moto della stampa ogni mese per le campagne di marketing. Se in questo momento avessi una moto tutta mia in garage, starebbe per lo più ferma a raccogliere polvere, uno spreco! In questo modo, grazie alle collaborazioni come creator, riesco a sperimentare molte moto diverse, imparare da ognuna, e creare costantemente nuovi contenuti.
- Il luogo che vorresti visitare o il viaggio che vorresti fare in sella ad una moto?
Anne: Mi piacerebbe molto tornare in Giappone per un viaggio in moto più lungo, prendendomi più tempo per esplorare le strade secondarie. Allo stesso tempo, il Sud America o il Sud-est asiatico sono in cima alla mia lista. Mi piace andare ovunque ci sia un territorio che combini natura, cultura e strade che invitano all'avventura.
- Mettere il casco è un rituale per ogni motociclista. Cosa ti passa per la mente quando lo indossi?
Anne: Il momento in cui metto il mio casco e mi trasformo in @Motor.Anne tutto il resto svanisce. Guidare mi dà calma, con me c'è solo la strada, la moto e la musica.
- Il modello o la tipologia di moto che preferisci?
Anne: Ho sempre amato il carattere di moto particolari come le Harley Sportster, specialmente perché si adattano molto al mio gusto musicale: dai Guns N’ Roses a Prince, e Billy Joel. Detto questo, guidare una moto diversa ogni mese mi ha insegnato ad apprezzare molti stili e caratteristiche di guida. Ogni moto porta qualcosa di unico e mi aiuta a crescere come motociclista.
- La moto più bella e quella più strana che tu abbia mai guidato, o che vorresti guidare?
Anne: La moto più bella è la mia prima moto, la Kawasaki Z300. Sarà sempre speciale per me. Non perché fosse particolare o strana, ma perché ha segnato l'inizio di tutto: la mia indipendenza, la mia fiducia e la mia vita su due ruote.
We are delighted to host a rider who has truly turned two wheels into a life philosophy: Annemarijn, better known as @Motor.Anne.
Annemarijn’s story is about a woman who found a loyal companion in her motorcycle during the most intense moments of her life. Born out of a need for independence during the COVID era and a desire to explore Asia, her passion for motorcycling became an essential refug, a way to find peace even through the most difficult personal challenges.
Recently, Annemarijn visited Italy, our country, stopping by a motorcycle's industry icon: Aprilia. It was the perfect opportunity to fully immerse herself in the Italian way of life. Anne was literally enchanted by our winding roads, the quality of our food, and, above all, the warmth and hospitality of the Italian people.
Anne: My name is Annemarijn, though most people know me as Motor.Anne. After finishing my studies, I wanted to travel through Asia and decided to take motorcycle lessons to prepare for that adventure. My then‑boyfriend was already a rider and passed the passion on to me.
At that time, I couldn’t afford a car, and getting a parking permit in the city center took ages. On top of that, because of COVID, public transport almost completely stopped — there were hardly any buses or trains running — so I really needed my own means of transportation. That’s when I bought my first motorcycle: a Kawasaki Z300.
Around that same period, my father became seriously ill and needed me almost daily. I would ride to him frequently to help with household chores, cooking, and simply keeping him company. It was an emotionally heavy time, and motorcycling quickly became much more than just transport. It became my way to clear my head, find peace, and keep going during a very intense period in my life.
- Describe your favourite motorcycle ride. What type of scenery do you find most exciting?
Anne: For me, the perfect motorcycle ride starts with the right climate — something between 14 and 28 degrees is ideal. I love riding on curvy, paved roads, especially in mountainous or green areas. Luckily, this type of riding can be found in many countries, such as Thailand, Portugal, Austria, and Guatemala.
This year, I also started learning off‑road riding, which added a completely new dimension to my riding experience. In 2026, I want to expand this even further. Right now, I’m following multiple training sessions to improve my skills and technique, so I’ll be fully prepared when it’s time for the real adventure.
- Share your best recommendation for a must‑visit road or destination for motorcycle enthusiasts. Why is this place so special to you?
Anne: Two destinations I always recommend are Guatemala and Japan. Guatemala offers wild landscapes, adventurous roads, and a strong feeling of freedom — it’s a place that stays with you long after you’ve left. Japan is special in a completely different way. The country has everything in one place: culture, nature, and incredible food. One of my favourite memories happened in Nara, a town known for its friendly and freely roaming deer. I was standing at a traffic light on a BMW GS‑1300 Adventure, when the deer calmly crossed the street on the zebra crossing. It felt surreal — like time briefly stood still. I even captured this moment on video and shared it on my Instagram.
- Take us into your garage. What motorcycle is parked there?
Anne: At the moment... none! I don’t own a motorcycle because I ride a new press bike every month for marketing campaigns. If I had my own bike, it would mostly sit still and collect dust, and that would feel like a waste. This way, I get to experience many different motorcycles, learn from each one, and constantly create new content.
- Dream destinations await. If you could hop on your motorcycle and explore any place in the world, where would you go next?
Anne: I would love to return to Japan for a longer motorcycle journey, taking more time to explore the back roads. At the same time, South America or Southeast Asia are high on my list — anywhere that combines nature, culture, and roads that invite adventure.
- What goes through your mind when you gear up, start your bike, and hit the road?
Anne: The moment I put on my helmet, I turn into @Motor.Anne. Everything else fades away. Riding gives me calm and clarity — just the road, the bike, and the music.
- Do you have a preferred motorcycle model or type? How does it contribute to improving your riding experience?
Anne: I’ve always loved the character of bikes like the Harley Sportster, especially combined with my taste in music: from Guns N’ Roses to Prince and Billy Joel. That said, riding a different motorcycle every month has taught me to appreciate many styles and riding characteristics. Each bike brings something unique and helps me grow as a rider.
- Share the story of the coolest or most unconventional motorcycle you've ever ridden. What made it memorable?
Anne: My first motorcycle, the Kawasaki Z300, will always be special to me. Not because it was unconventional, but because it marked the beginning of everything: my independence, my confidence, and my life on two wheels!
You can follow Annemarijn / @Motor.Anne on Instagram.







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