Una giornata ad MBE 2026

MBE 2026 Motor Bike Expo Bianca Bonizzoni

Siamo in pieno inverno e Motor Bike Expo a Verona è da qualche anno un appuntamento fisso che non può mancare nel mio calendario di appuntamenti ed eventi da non perdere come appassionato di moto. Come ho già avuto modo di dire più volte, di MBE mi piace principalmente l'atmosfera da sagra di paese che si mischia con l'impostazione più formale e professionale. MBE non è solo un momento in cui le persone si incontrano e non è solo un momento in cui le aziende si propongono. Negli anni la formula di Motor Bike Expo è un po' cambiata, si è evoluta, si è allargata, lo ha fatto con intelligenza e con un'identità propria, che la rende una fiera diversa in particolare da EICMA e proprio per questo, di fatto, la rende in qualche modo unica nel panorama degli eventi per gli appassionati di moto.

Perché MBE è un'evento da non perdere

Anche MBE ovviamente ha pregi e difetti, molte eccellenze e tante cose da migliorare, ma per un appassionato di mototurismo è forse l'evento invernale in assoluto da non perdere. Lo dico principalmente per le persone che puoi incontrare e per la possibilità che si ha di conoscere e di interagire con le aziende più piccole, ma anche con i grossi brand, in un clima più rilassato. Anche ad MBE vengono presentate novità e si cercano strumenti per attirare l'attenzione del pubblico, ma in qualche modo l'ansia da prestazione delle grandi marche è già stata digerita nei mesi precedenti, e le piccole realtà possono trovare una loro collocazione senza subire il peso di un confronto inevitabilmente insostenibile con i big del settore. 

Motor Bike EXPO Verona 2026


Sono un appassionato di mototurismo: vale la pena andare ad MBE?

L'evento Motor Bike Expo nasce come fiera dedicata alle personalizzazioni di moto custom e allestimenti speciali. Questo è il suo DNA e questo spirito è ancora il cuore di questa manifestazione. MBE ha saputo evolversi e ha saputo accogliere sempre più ampie categorie di aziende e appassionati, dalla pista al fuoristrada, sempre con il focus al dettaglio e alla personalizzazione. Negli ultimi anni MBE è anche un occasione più tradizionale di esposizione di modelli standard e da catalogo, ma soprattutto è un momento di incontro tra le aziende del settore del turismo in moto, gli appassionati dei viaggi in moto, e molti protagonisti del mototurismo. Ad MBE puoi trovare quindi società che organizzano viaggi e tour in moto, toccare con mano moto da turismo e accessori specifici dedicati al viaggio, ma soprattutto puoi incontrare molti viaggiatori, più o meno celebri, dai quali ascoltare consigli, storie, racconti, ma anche con i quali avere un confronto, scambiare quattro chiacchere. La risposta quindi per me è SI, se sei un appassionato di mototurismo ti consiglio di dedicare una giornata ad MBE. Segnati quindi a calendario l'impegno per gennaio 2027!

Motor Bike EXPO Verona 2026


Il giorno migliore per visitare MBE

Ad MBE, salvo rarissimi casi, non c'è la corsa ossessiva alla foto o al video dell'ultimissima novità, non c'è l'invasione di VIP e influencer a far accalcare la gente, non c'è la corsa spasmodica ad esserci per il solo motivo di dover esserci. MBE è un evento fatto di incontri, di storie da raccontare, di dettagli e di oggetti che puoi toccare con mano. Il Venerdì è la giornata perfetta per visitare MBE se volete toccare con mano nuovi prodotti e nuovi modelli, ma anche nel weekend con un po' di pazienza in più ci si può godere gli stand con una discreta calma; il Sabato e la Domenica sono di sicuro i giorni migliori per stare in compagnia, confrontarsi con i professionisti e i personaggi del settore, per godersi il clima vivace della manifestazione, anche nelle aree esterne (meteo permettendo). Non è sempre semplicissimo raggiungere la fiera e parcheggiare, la disposizione delle aziende e la disposizione tematica degli stand e dei padiglioni è certamente migliorabile, ma anno dopo anno i progressi si vedono, e rendono la fiera un passetto alla volta sempre più fruibile. 

Motor Bike EXPO Verona 2026


La mia giornata ad MBE 2026

Potete trovare facilmente articoli e video riassuntivi dell'evento MBE online, realizzati da giornalisti professionisti o da blogger molto più bravi di me. Non andrò quindi ad elencare tutte le novità o le cose interessantissime che sono state mostrate in fiera, vi racconterò semplicemente la mia giornata in fiera, la giornata di un motociclista della domenica al Motor Bike Expo 2026, lasciando ad altri futuri post più tecnici qualche approfondimento su specifici prodotti o modelli esposti in fiera (tenete d'occhio quindi nei prossimi giorni il tag #Motor Bike Expo).

Ci siamo, è Venerdì, la sveglia scatta di prima mattina. Da Padova, la mia città, c'è soltanto un oretta di auto da percorrere per raggiungere la Fiera di Verona e l'evento MBE. Ci sono già stato in moto in passato, usufruendo del comodo parcheggio dedicato proprio alle moto, ma quest'anno ho dovuto optare per un classico spostamento in auto.

Grazie all'organizzazione di MBE anche quest'anno ho potuto usufruire del PASS STAMPA, che mi ha permesso di entrare in fiera con una mezzora di anticipo rispetto ai visitatori. Questa mezzora è stata davvero interessante, perché ho potuto vedere gli stand negli ultimi minuti prima dell'apertura e nei primissimi minuti dopo l'accesso del pubblico. Mi sono goduto una rapida passeggiata negli stand che più mi interessavano (quelli dedicati ai grandi brand di moto e quelli dedicati al mototurismo) con poca gente in giro, e la libertà di soffermarmi con più attenzione su alcuni dettagli che con l'arrivo del pubblico sarebbero stati più difficili da cogliere. 

Soprattutto nelle prime ore della giornata ho potuto fare due chiacchere anche se velocissime con persone che stimo e che fa sempre piacere incontrare durante questi eventi, come Totò (TotoRider) con il quale ho condiviso in passato un test ride Morbidelli, la simpaticissima Dominika allo stand Quad-lock, la bellissima Bianca Bonizzoni allo stand HD (che vedete ritratta nella copertina di questo post), Gianpaolo (Cicciobenza) e Walter de Il Covo del Motociclista, poi con il passare delle ore sono riuscito ad intercettare anche Lorenzo e lo staff di Wheelo, Gino di RainbowRoads, e infine gli amici di B!Safe.

Nel frattempo nei corridoi della fiera ho intercettato anche Anna Scalabrin, Luca (NoisyBoy), Elisa Mazzucchelli, Ringo Dj, solo per citarne alcuni. Questo per sottolineare il fatto che MBE è fatta anche e soprattutto di persone e di incontri, di momenti di condivisione.

Per la pausa pranzo ho scelto di papparmi una Reginella di Cruncheria, mentre la caccia ai gadget si è concentrata sul bellissimo set formato da cappellino e borraccia di Continental, oltre a qualche scaldacollo (il gadget più diffuso in assoluto in fiera, sempre utile!), per poi concludere (e mai verbo è stato scelto più adeguatamente) con il consueto passaggio allo stand dell'innominabile servizio salutistico per soli uomini in terra austriaca... come sempre tra gli stand più affollati di tutta MBE...

Una sbirciatina ai padiglioni dedicati al custom e agli accessori, due passi in giro tra le aree esterne, e poi via a casa. Per godersi al massimo gli incontri e gli eventi che offre la fiera sarebbe stato necessario dedicarci un giorno in più, ma preferisco sempre non strafare, e godermi quel che viene con un ritmo più lento, quindi anche per quest'anno può andare benone così. Mi dispiace per chi non ho incontrato, ma ci sarà certamente un'altra occasione per farlo!

Motor Bike EXPO Verona 2026


Cosa mi ha incuriosito di più ad MBE 2026

Non farei una classifica e non definirei queste cose imperdibili, ma vi elenco in ordine sparso cosa mi è piaciuto di più in fiera quest'anno ad MBE 2026:

Prima di tutto, lo ribadisco fino alla nausea, l'atmosfera e la relazione tra le persone. Poi la sempre più folta presenza di aziende e proposte per i moto viaggiatori e il mototurismo. Il viaggio, l'esperienza, la condivisione di una passione, sono elementi sempre più centrali in fiera e più in generale nel modo di sentirsi comunità tra motociclisti. I racconti dei motoviaggiatori in particolare hanno arricchito notevolmente di contenuti gli eventi in fiera, con molte donne protagoniste, altro elemento che mi fa davvero molto piacere.

Dal punto di vista del prodotto, oltre alle proposte di accessori e abbigliamento dedicati espressamente al turismo in moto, ho apprezzato la presenza di molte case costruttrici di moto con molti modelli dedicati al viaggio e al tempo libero, dalle classic naked alle crossover, fino alle turistiche più specialistiche o alle enduro più o meno votate all'off-road estremo. 

Due segnali su tutti, le cilindrate e i pesi delle moto multiuso si abbassano, le proposte entry-level anche grazie ai marchi cinesi si moltiplicano, offrendo davvero un panorama immenso di scelta per gli appassionati delle moto "tuttofare". I costruttori cinesi si fanno ovviamente sentire per primi con soluzioni interessanti a prezzi molto competitivi, ma anche le giapponesi non stanno a guardare e pure BMW mostra il suo lato più accessibile. Un bel segnale in un momento in cui il mercato sembra monopolizzato dalle grosse moto di grossa cilindrata. 

Ecco un riassunto per immagini di quello che più mi ha incuriosito ad MBE 2026:


In conclusione: una bella giornata piena di spunti interessanti e di incontri interessanti, da ripetere certamente il prossimo anno. Quindi non mi resta che dirvi arrivederci ad MBE 2027!


E voi, ci siete stati ad MBE 2026? Scrivete nei commenti cosa vi ha colpito fi più in fiera!





Posta un commento

0 Commenti