Ducati World Première 2023: Monster SP

Ducati Monster SP MY2023


Da qualche anno Ducati ha reintrodotto la denominazione SP per le versioni più sportive della gamma di Borgo Panigale. L'acronimo Sport Production riassume il desiderio di offrire un'esperienza di guida e un design espressamente pensati per esaltare al massimo le prestazioni dinamiche e sportive di ogni modello che si va a fregiare della sigla SP


Ducati Monster SP MY2023


Episodio 2: Ready for More? 

Il secondo episodio della Ducati World Première 2023 presagiva qualcosa di sportivo e divertente. E così è stato, nella gamma Ducati 2023 arriverà una più aggressiva versione SP del Monster, la moto storicamente più amata dai ducatisti. 


Monster: icona assoluta

Facciamo un passo indietro, perché quando si parla di Monster non si può prescindere dal passato e dal progetto di Miguel Galluzzi che nel 1992 ha definito un nuovo paradigma nel mondo delle moto. Dallo scheletro di un telaio superbike nasce infatti l'icona Monster, un nuovo modo di immaginare la sportività sulle strade di tutti i giorni: nasce il segmento sport naked.

Mi sento particolarmente coinvolto quando si parla di Ducati Monster perché quando hanno iniziato a girare i primi Monster sulle strade io avevo circa 16 anni, e da subito me ne sono innamorato. Innamoramento trasformatosi in adorazione assoluta quando nel 1998 uscì il Monster 600 Dark. Ho dovuto attendere un po' di tempo prima di poter avere nel mio garage un Monster, ma qualche anno più tardi ho potuto divertirmi prima con un 696 prima e poi con un 1200. Il Monster 1200 è tuttora nel mio garage, e dopo sette anni resta la mia moto preferita di sempre.

Dopo le innovazioni introdotte dal 696 e l'821, è arrivato recentemente il nuovo Monster 937, accompagnato, come nelle altre occasioni dei due modelli precedenti, da una valanga di commenti, opinioni, critiche. Critica principale quella dell'abbandono del telaio a traliccio, sostituito da un telaio in alluminio derivato dalla tecnologia utilizzata in MotoGp. Da una parte uno schiaffo alla tradizione del traliccio, dall'altra il rispetto del concetto di progetto stradale utilizzabile da tutti, derivato dalle corse. In sintesi, la domanda è: il 937 è un vero Monster? Io ho provato a dire la mia dopo la sua presentazione (per leggere il post dedicato clicca qui) e soprattutto dopo averlo provato in un emozionante test-ride sui Colli Berici (per leggere il post sul test-ride clicca qui). La mia opinione in breve: il nuovo Monster 937 è divertentissimo da guidare, leggerissimo, agile, e sa tirar fuori tanta cattiveria da vero Monster di razza. Per dinamica di guida e motore quindi la promozione è a pieni voti. Design e stile? Il mio giudizio personale è insufficiente. Niente di grave, ma direi che fatica a raggiungere un 5 pieno.


Ducati Monster SP MY2023

Ducati Monster SP MY2023

Ducati Monster SP MY2023


Monster SP: Mad for fun

Se il Monster 937 mi aveva convinto per dinamica e prestazioni e mi aveva un po' deluso per design e stile, quando ho visto apparire nella intro del video di presentazione del secondo episodio DWP2023 la dicitura Monster SP mad for fun le mie aspettative sono schizzate ad un livello molto alto, e devo essere sincero, dopo la presentazione mi è rimasto un po' di amaro in bocca. Il nuovo Monster SP mantiene vivo lo spirito della tradizione con tre elementi caratteristici: stile, essenzialità, prestazioni; in una parola: divertimento. Le basi quindi ci sono eccome, e le ho apprezzate. Non concordo invece pienamente con una definizione data da Ducati durante la presentazione: "tutto quello che conta è a vista, il resto non c'è". Ne siamo davvero sicuri? Come avevo già detto all'uscita della 937, e come ho rilevato anche dal vivo durante il test ride, il peccato più grave nel design di questa moto, ribadito anche in questa nuova versione Monster SP, è quello di aver ridotto il nuovo telaio in alluminio ad un normale elemento come tanti altri, senza averlo in alcun modo valorizzato. Non ne faccio solo una questione di gusti personali, ovviamente opinabili, ma attingendo alla mia formazione di designer credo che su questo elemento assolutamente non secondario il Centro Stile Ducati potesse fare molto di più, perlomeno su questa nuova Monster SP.

Altro elemento estetico che non mi fa impazzire del nuovo Monster SP è la colorazione, in particolare della zona serbatoio. Questa alternanza di rosso e nero non mi emoziona un gran che, ma in questo caso si tratta di banalissima opinione personale. Nella mia testa me la immaginavo tutta nera, con dettagli rossi per valorizzare gli elementi strutturali in alluminio e una buona dose di componenti in carbonio. Ma ripeto, questione di gusti.

Interessantissimo invece il lavoro svolto per rendere questa versione SP dal punto di vista tecnico davvero differente dal Monser 937 da cui deriva. Il motore è sempre il bicilindrico Testastretta 11° da 111 cavalli. Il peso rimane praticamente lo stesso, ovvero circa 165 kg, ma con una distribuzione delle masse riprogettata per migliorare le sensazioni di guida sportiva. 

In particolare il lavoro di progettazione di questa versione SP si è concentrato nella riduzione delle masse non sospese all'anteriore, nella maggiore luce a terra cresciuta per favorire maggiori angoli di piega, in una nuova sella dedicata (più alta di 20 mm) e in un setup dedicato più caricato sull'anteriore per restituire maggiore precisione e controllo nella guida più cattiva e aggressiva. 

Per completare l'allestimento Sport Production troviamo anche nuove sospensioni, freni, terminali di scarico e ammortizzatore di sterzo, infine una nuova mappatura elettronica con l'adozione del riding-mode Wet con taglio a 75 cv e controlli tarati per superfici scivolose. 

In sintesi, le più importanti novità introdotte nella Ducati Monster SP: nuova distribuzione dei pesi, nuovo assetto, nuova mappatura, sospensioni regolabili Ohlins, freni Brembo Stylema, ammortizzatore di sterzo, terminali omologati Termignoni. Prezzo? Poco più di 15 mila Euro, ovvero circa 4 mila Euro in più del Monster 937 base.

Come ho detto l'estetica di questo Monster SP non mi fa impazzire, ma sono davvero curioso di vederla dal vivo e spero di poter provare in un test ride le doti dinamiche di questa nuova versione sportiva. 


Ducati Monster SP MY2023

Ducati Monster SP MY2023

Ducati Monster SP MY2023


Monster SP: al vertice della gamma Monster

Ascoltando con attenzione le parole pronunciate durante il video di presentazione, ho colto chiaramente queste parole: "Monster SP si posiziona al vertice della gamma Monster". Limitandosi alla gamma attuale questa dichiarazione risulta una banale ovvietà. Ragionando a più ampio respiro queste parole potrebbero essere colte come l'intenzione di non sviluppare ulteriormente la gamma Monster. 

Chi come me sognava di vedere nascere un Monster V4 con sospensione posteriore monobraccio dovrà probabilmente attendere molto a lungo, o forse rimanere definitivamente a bocca asciutta anche in futuro.

Il video dell'Episodio 2 della DWP2023:



A presto con il commento dei prossimi episodi della Ducati World Première 2023. Scrivete nei commenti le vostre opinioni su questo Episodio 2 e seguite i prossimi post cliccando sul Tag DWP2023, oppure scoprite gli eventi Ducati degli anni scorsi con il Tag DWP.

Foto: Ducati.com



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