Mototurismo: da Mantova al Lago di Garda, tra borghi e castelli

Mototurismo: Mantova
 

Un itinerario di mototurismo che ha come principali protagonisti la città di Mantova e il Lago di Garda, arricchito da numerose tappe in cui scoprire borghi e castelli.

Non è un giro per chi cerca il "ginocchio a terra" ma per chi, come me, è attratto anche dagli itinerari tranquilli, dalle passeggiate tra le botteghe e le vie dei centri storici, dai sapori delle tradizioni locali. 

Un itinerario in moto di circa 300 km, tra Veneto e Lombardia (toccando un pezzetto di Trentino), che attraversa gli antichi domini degli Scaligeri, dei Carraresi e dei Gonzaga.



Este e il prestigio dei Carraresi

Partiamo da Este e dal Castello Carrarese, con mura ben conservate e un bel giardino accessibile liberamente, ideale come punto di partenza per questo itinerario, grazie anche al fatto che il Castello e il centro storico di Este sorgono proprio ai piedi dei Colli Euganei.

Mototurismo: Este

Curiosità: le mura che vediamo oggi risalgono al 1300 circa, costruite sulle rovine della fortezza preesistente, distrutta da Ezzelino da Romano.

Perché fermarsi: oltre ai giardini pubblici splendidi all'interno delle mura, Este è la culla della dinastia che regnò su Ferrara. Una sosta qui permette di respirare l'aria di una delle città murate più antiche del Veneto.


Montagnana: il fascino delle mura medievali

Pochi chilometri e ci appare Montagnana, con le sue mura ben conservate. Entrare nel borgo attraverso le sue porte monumentali è come varcare una soglia temporale.

Mototurismo: Montagnana

Curiosità: la cinta muraria è considerata una delle cinte murarie medievali meglio conservate d’Europa.

Perché fermarsi: non ripartite senza aver fatto merenda ed aver assaggiato il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP. Fermatevi in una bottega del centro: è il carburante ideale per il resto del viaggio.


Mantova e il ponte sul Mincio

Arrivare a Mantova in moto è un'esperienza sempre appagante. Il passaggio sul Ponte di San Giorgio offre uno skyline unico, tra i più iconici in assoluto d'Italia.

Mototurismo: Mantova

Curiosità: Mantova è una città "d’acqua". Il sistema dei laghi (Superiore, Mezzo, Inferiore) fu creato nel XII secolo da Alberto Pitentino per difendere la città, rendendola di fatto un'isola inespugnabile.

Perché fermarsi: Il centro storico è Patrimonio UNESCO. Parcheggiate vicino alle sponde del Mincio e poi fate una breve passeggiata per ammirare Palazzo Ducale e la reggia dei Gonzaga che, per dimensioni, è uno dei complessi storici residenziali più vasti d’Europa.


Valeggio e Borghetto sul Mincio: dove il tempo sospeso

Seguendo il corso del fiume Mincio arriviamo a Borghetto, un pugno di case e mulini a ridosso del fiume, e con una breve scalinata si sale alla Rocca di Valeggio.

Mototurismo: Borghetto sul Mincio

Curiosità: Il Ponte Visconteo, una straordinaria "diga fortificata" della fine del 1300, fu costruito per  controllare le acque del Mincio e rafforzare il sistema difensivo visconteo contro Verona.

Perché fermarsi: un piccolo gioiello storico baciato dall'acqua, un vero portale nel tempo, e la vista del paesaggio collinare circostante dalla torre della Rocca di Valeggio, meritano certamente una sosta.


Sirmione: la darsena scaligera

Il Garda ci accoglie e ci infiliamo subito nella penisola di Sirmione, un lembo di terra che si affaccia sulla sponda meridionale del lago, regalandoci scorci unici sul paesaggio circostante.

Mototurismo: Sirmione

Curiosità: il Castello Scaligero è un raro esempio di fortificazione lacustre ottimamente conservata. La sua darsena era il rifugio della flotta veronese.

Perché fermarsi: oltre al castello, spingetevi a piedi fino alle spiagge ed eventualmente fino alle Grotte di Catullo. È il punto in cui la storia incontra la bellezza del lago.


Il Garda Occidentale: Limone e Riva

Risaliamo verso nord seguendo la sponda ovest del lago di Garda. La strada si incunea tra la roccia e l'acqua, tra gallerie e tratti di strada a strapiombo sull'acqua, fino a Limone sul Garda.

Mototurismo: Lago di Garda

Curiosità: Il nome di Limone probabilmente non deriva dai limoni (introdotti dai frati solo nel XIII secolo), ma forse più semplicemente dal termine latino Limen, che significa confine. In ogni caso, le limonaie che incontrerai in questo territorio sono dei veri capolavori di ingegneria agricola.

Perché fermarsi: Tra Limone e Riva del Garda il lago si assottiglia fino a sembrare un fiordo nella sua estremità a nord. Riva storicamente è stata la porta dell'Impero Austro-Ungarico verso l'Italia, e l'architettura dei palazzi testimonia chiaramente le sue origini storiche.


La Gardesana Orientale: Malcesine e Torri del Benaco

Si torna in Veneto scendendo sulla sponda veronese, qui la guida si fa più fluida e la vista si apre verso sud e verso la costa occidentale che abbiamo appena attraversato.

Mototurismo: Torri del Benaco

Curiosità: Malcesine è dominata dal suo castello scaligero, dove fu "imprigionato" Goethe nel 1786 (fu scambiato per una spia mentre disegnava il castello stesso).

Perché fermarsi: Torri del Benaco e il suo porto meritano una sosta. Il castello qui ospita un incredibile museo etnografico che racconta la storia della pesca sul lago e conserva una delle ultime "limonaie" attive della zona.


Lazise e il Porto Vecchio

Proseguiamo verso sud e seguiamo le sponde orientali del Lago di Garda fino a Lazise e il suo porto vecchio. Un piccolo borgo affacciato sull'acqua, che saprà affascinarvi con il suo panorama sulle sponde opposte del lago.

Mototurismo: Lazise

Curiosità: nel 983, l'imperatore Ottone II concesse agli abitanti il privilegio di fortificarsi e l'autonomia amministrativa. Per questo Lazise è considerato tradizionalmente uno dei primi comuni liberi d’Italia.

Perché fermarsi: dovete assolutamente fare una passeggiata nel porto vecchio, un tempo dogana veneta per il controllo delle merci tra la Serenissima e il Ducato di Milano.


Soave: il baluardo tra i vigneti

Per concludere il nostro giro in moto, deviamo verso l'est veronese e raggiungiamo le colline che circondano il Castello di Soave.

Mototurismo: Soave

Curiosità: il castello è ottimamente conservato e si può considerare il prototipo del castello medievale, con tre livelli di mura che scendono dalla collina.

Perché fermarsi: Il borgo è circondato da una distesa sconfinata di vigne. Le colline del Soave sono state riconosciute tra le prime in assoluto come Paesaggio Rurale Storico d’Italia. Una sosta in una cantina locale per un aperitivo è d'obbligo!



Un itinerario in moto tra fiumi, laghi e fossati

Questo itinerario di circa 300 km non è solo un viaggio tra i castelli più iconici del Veneto occidentale e della Lombardia orientale, ma è un’esperienza ideale per godersi la strada e il paesaggio rurale con la massima tranquillità. 

Link a Google Maps: clicca qui


Un dettaglio importante: la sequenza delle tappe è stata disegnata per seguire il profilo del Lago di Garda in senso orario. Perché questa scelta? Per noi motociclisti fa molta differenza! Viaggiando in senso orario, avrete sempre il lago sulla vostra destra, senza corsie opposte a separarvi dall'azzurro dell'acqua. Ogni volta che vedrete uno scorcio da fotografare o un borgo che vi ispira, potrete accostare nei punti panoramici o entrare nei parcheggi con estrema facilità, senza dover tagliare la strada al traffico che proviene dal senso opposto. Il traffico infatti spesso non manca lungo le strade del lago di Garda, ecco perché consigliamo di percorrere queste strade verso sera, quando il peso del traffico è più sostenibile. Inoltre, soprattutto nei tratti più stretti della Gardesana, mantenere il lato vicino al lago permette una guida più rilassata e una visuale più aperta su panorama e sugli accessi ai borghi storici.

Questo è un giro in moto perfetto per un weekend di slow riding, dove il piacere della guida si sposa con le curiosità culturali e con i piaceri della tavola.


Giri in moto sul lago di Garda




Le foto pubblicate sono di proprietà dell'autore, ad eccezione di: Foto di copertina: Mantova su Wikimedia / Foto di Borghetto sul Mincio: di Domenico Adornato su Unsplash / Foto di Soave: di Edoardo Bortoli su Unsplash. Le foto citate sono state utilizzate con licenza d'uso per utilizzi non commerciali citando l'autore e la fonte.

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