Ducati Multistrada V4S: test ride e prime impressioni di guida

Test ride Ducati Multistrada V4s

Ducati Multistrada V4s: test ride e prime impressioni di guida

La primavera è finalmente arrivata. Per inaugurare la bella stagione non c'è niente di meglio di una nuova moto da provare. Per un appassionato di Ducati come me poter provare uno dei modelli più recenti sviluppati dalla casa motociclistica di Borgo Panigale è sempre una soddisfazione particolare. Ho avuto la possibilità di salire in sella alla nuova Ducati Multistrada V4S e fare un giro in moto sui Colli Berici. Ringrazio Ducati Vicenza Autovega per questa opportunità. Vediamo quali sono state le mie sensazioni a caldo.


Multistrada V4s: in vetrina

L'estetica è sempre importante in una moto, perché deve comunicare e anticipare le emozioni di guida che quella moto saprà offrirti su strada. Il design complessivo non è cambiato moltissimo nel suo impatto generale ma alcuni dettagli rendono questo V4 lontanissimo dal suo predecessore. In particolare: una schiena e un frontale ancora più massicci ma allo stesso tempo stilisticamente non appesantiti e anzi più decisi. Gruppi ottici anteriori aggressivi. Dettagli e componentistica ancora più curati. Le prese d'aria laterali ricordano uno squalo mentre il telaietto posteriore rimanda alla tradizione Ducati. Massiccio il V4 che fa bella presenza di se ma che comunica anche grande compattezza. Bellissima la colorazione Aviator Gray.

Test Ride Multistrada V4s

Multistrada V4s: su strada

Il baricentro e l'equilibrio dei pesi sono notevolmente migliorati rispetto al modello precedente. Le dinamiche di guida a bassa velocità e in manovra sono più facili e intuitive. Resta un peso massimo da gestire, soprattutto per chi non è molto alto (come il sottoscritto che arriva solo a 170 cm di altezza), ma è molto migliorata la sicurezza che trasmette a tutte le andature. Vibrazioni quasi assenti a velocità autostradali e in tangenziale. Comodissimo il parabrezza regolabile, con una posizione di riposo molto bassa, quasi da naked, e una posizione massima molto protettiva. Facile da regolare in corsa, ha una curvatura meno accentuata del precedente modello e garantisce meno disturbi e fastidi o riflessi in pieno sole. Molto elastico il motore a tutte le andature e con tutte le marce, in particolare la terza marcia molto efficace, ci si può fare di tutto senza sobbalzi o particolari necessità di agire sulla frizione. Ottima ripresa, molto fluida anche in sesta marcia partendo da basse velocità. Sulle curve e i tornanti dei Colli Berici ho potuto apprezzare una ciclistica che permette una guida sportiva senza rinunciare al comfort, è una moto con vocazione turistica ma che ti fa divertire. Selettore del cambio un po' troppo morbido, quick shifter efficace ma non sempre intuitivo, c'e da farci un po' l'abitudine.

Test Ride Multistrada V4s

Multistrada V4s: il motore

Il quattro cilindri V4 è una bestia da 170 cavalli e in mappatura sport sembra veramente irraggiungibile il limite estremo di questo motore, continui a dare gas e ne ha sempre, ha un tiro infinito, ti fa capire che in condizioni di guida normale, anche sportiva, non potrai mai arrivare ad avvicinare il suo limite. Con i 150 cavalli della mappatura Touring si ha già tutto il necessario per divertirsi, per fare un sorpasso in tutta sicurezza, e per gestire la moto a pieno carico in viaggio. Per chi come me è un grande appassionato di bicilindrico Ducati soprattutto per l'emozione di guida che sa regalare sfruttando al massimo il freno motore, con il V4 c'è qualche delusione nella risposta in staccata, il freno motore è quasi inesistente ma in accelerazione e in ripresa l'elasticità del quattro cilindri è invidiabile e il propulsore sa essere godibilissimo. Anche il sound non è all'altezza dei bicilindrici Ducati, per assaporare la grinta tipica delle moto di Borgo Panigale si deve spingere molto in alto con i giri motore e guidare tenendo alti regimi di rotazione. In ogni caso il V4 è un motore pazzesco, mi è piaciuto un sacco.

Test Ride Multistrada V4s

Multistrada V4s: posizione di guida

Molto comoda ed efficace sia nella guida in tangenziale che nella guida più sportiva. La nuova sella è più rastremata e ha un profilo direi trapezoidale, che permette di arrivare con i piedi a terra con più semplicità anche per chi non è molto alto e garantisce una buona sicurezza nelle manovre da fermo o a bassa velocità, grazie anche al migliorato equilibrio dei pesi di tutta la moto nel suo complesso. Dal posto di guida si domina la strada e allo stesso tempo si sente bene l'anteriore che restituisce grande reattività, anche grazie alle splendide sospensioni semi attive Skyhook. Anteriore da 19 godibilissimo nelle andature turistiche, preciso e intuitivo nella guida sportiva. Leve freno e frizione molto progressive e intuitive.

Test Ride Multistrada V4s


Multistrada V4s: sospensioni e freni

C'è poco da dire: le sospensioni elettroniche Skyhook sono spettacolari, ne ho già parlato spesso nei post che raccontano la mia Multistrada 950s. Questo ulteriore step con funzione auto adattiva di auto levelling portano l'esperienza di guida turistica ad un livello ancora più elevato, in tutte le condizioni di asfalto e in tutte le situazioni di guida in salita, in discesa, nel misto veloce e nei tornanti più stretti. Davvero pazzesche. Poco da dire anche sull'impianto frenante Brembo: semplicemente perfetto.


Test Ride Multistrada V4s

Multistrada V4s: il radar

Nel mio giro in moto di test, per raggiungere i Colli Berici partendo dal concessionario Ducati a Vicenza Ovest, ho volontariamente deciso di percorrere un tratto di tangenziale per poter provare il cruise control adattivo con il radar. Utilissimo e intuitivo, preciso e mai brusco, consente di darti davvero tanta sicurezza alla guida soprattutto in tangenziale e autostrada. Quando si percorrono lunghi viaggi è spesso necessario fare tratti di strada che possono risultare insidiosi anche per la stanchezza di chi guida la moto da molte ore oltre che per le situazioni di pericolo tipiche dei tratti di viabilità veloce. Il radar è davvero efficace e sarà sicuramente un accessorio a cui non si potrà fare a meno in futuro. L'abbinamento poi del radar con il segnalatore di punto cieco sullo specchietto formano un sistema di sicurezza completo, al momento una caratteristica esclusiva al top della categoria sul mercato. 


Radar cruise control adattivo Multistrada V4s

Multistrada V4s: il giudizio finale

Bellissima, divertente al punto giusto, Ducati quanto basta, progettata per macinare chilometri in sicurezza e comfort. Il prezzo di listino è alto, ma, Signori miei, è tanta roba.

Il mio Multistrada 950s ha ancora tante soddisfazioni da darmi e mi aspettano ancora tantissimi chilometri da percorrere in sua compagnia. Ma una cosa è certa, quando e se dovesse presentarsi questa possibilità, vorrei sicuramente poter avere un Multistrada V4s nel mio garage in un prossimo futuro...


Ducati Vicenza

Test Ride Multistrada V4s

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Test Ride Multistrada V4s


Se volete scoprire itinerari in moto sui Colli Berici seguite il tag #colliberici.

Per maggiori informazioni sulla Ducati Multistrada V4s potete collegarvi al sito ufficiale Ducati.


Il mio video riassuntivo sulle prime impressioni alla guida del Multistrada V4s:


Se volete scoprire le avventure dei nostri amici Alessandro Mollo e Alessandro Broglia riding sub-zero mettendo a dura prova la Multistrada V4 nei ghiacci del Circolo Polare Artico e in Islanda:

Da Bologna al Circolo Polare Artico con la Multistrada V4

Riding sub-zero in Islanda con la Multistrada V4


Utilizzate i commenti al post per farmi delle domande o per condividere le vostre esperienze alla guida del Multistrada V4.

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