Mantenere una moto crossover: quanto costa?

Mantenere una moto crossover: quanto costa?

Se c'è una categoria che negli ultimi anni ha rivoluzionato il nostro modo di intendere il viaggio in moto, è senza dubbio quella delle crossover. Le crossover sono un po' i "SUV delle moto" con manubrio comodo, messa in sella con schiena dritta e braccia rilassate, cupolino protettivo e una capacità di carico che ti permette una bella vacanza senza sacrificare troppo il piacere di guida. Viaggiare con una crossover significa poter affrontare i trasferimenti autostradali con una disinvoltura, divertirci sui passi di montagna, permettendoci di affrontare anche qualche strada tortuosa o dello sterrato poco impegnativo con serenità.

Non smetterò mai di ripeterlo: la moto definitiva non esiste. Ma se l'obiettivo è puntare la bussola verso mete lontane, senza rinunciare ad uno stile di guida divertente, una crossover è probabilmente lo strumento più efficace che tu possa mettere nel tuo garage. Dal 2020 questa consapevolezza è diventata per me ancora più solida: proprio poche settimane prima che scoppiasse la pandemia ho ritirato la mia Multistrada 950S dal concessionario Ducati, moto che ho scelto per poter dare sfogo con più libertà alla mia voglia di viaggiare, senza rinunciare ad una guida divertente. A partire dal 2021 ogni estate è stata l'occasione di pianificare un viaggio verso il Nord Europa, e insieme alla mia compagna Claudia, abbiamo viaggiato in coppia prima esplorando le strade della Foresta Nera, poi puntando verso la Danimarca e infine la Svezia, spingendoci fino alle affascinanti coste occidentali svedesi, al limite del confine settentrionale. Inoltre, grazie ad una crossover come la Multistrada, abbiamo dedicato moltissimi weekend primaverili e autunnali a giri in moto soprattutto in Toscana, in Emilia, in Romagna, in Umbria, ma anche sulle Dolomiti o sull'Altopiano di Asiago. Ho sempre viaggiato molto anche con la mia Ducati Monster 1200 in solitaria, ma viaggiare in due e percorrere distanze importanti in coppia richiedeva un mezzo più adatto.

Macinare migliaia di chilometri all'anno in coppia impone una logica di gestione completamente diversa rispetto a quella di una moto usata per i giri in moto domenicali in solitaria. Qui l'usura dei vari componenti soggetti a stress è inevitabile. Le gomme touring fanno molta più strada, certo, ma viaggiando tanto e a pieno carico si consumano parecchi "treni" e le scadenze dei tagliandi arrivano in fretta. Prendersi cura di una moto con cui si viaggia molto significa ragionare spesso anche in ottica preventiva: un tagliando scrupoloso e la sostituzione di componenti anche non troppo deteriorati ma a rischio nel lungo chilometraggio che ti aspetta, è un investimento nella sicurezza nostra e di chi viaggia con noi.


Mantenere una moto crossover: quanto costa?


Quanto costa mantenere una Ducati Multistrada 950S

Per dare sostanza a queste riflessioni, ho analizzato i costi della mia Multistrada 950S. Questa moto è entrata nella mia vita nel 2020 per affiancare il Monster, prendendosi fin da subito "l'esclusiva" per tutti i weekend, i viaggi e le vacanze estive in coppia.

Ecco cosa significa, conti alla mano, mantenere operativa una moto destinata alle lunghe percorrenze, coprendo un arco temporale che va dal 2020 (tenendo conto del limitato chilometraggio del primo anno a causa della pandemia) fino all'inizio del 2026:
  • Il ritmo di marcia: ho ritirato la Multistrada 950S (una demo ride del concessionario) ad inizio 2020 con soli 2.500 km sul display. Arrivati al 2026, la strumentazione ha superato abbondantemente quota 66.000 km. Tradotto, significa aver percorso più di 60000 km in cinque anni (considerando appunto le limitazioni in periodo di pandemia). Una media di oltre 10.000 km annui che certifica un impiego turistico intensivo.
  • La spesa fissa (il Bollo): una costante che ci accompagna ad ogni scadenza. Per la mia regione, l'imposta è di circa 100 euro all'anno. 
  • Assicurazione: a differenza di altre tipologie di moto che possono riposare più a lungo durante l'inverno, una crossover ti invoglia ad uscire spesso. I premi assicurativi registrati hanno oscillato dai 400 euro ai 500 euro circa. Mantenendo per un paio d'anni la polizza sempre attiva e poi sospendendo la polizza solo per i mesi di freddo più rigido, ho raggiunto una spesa totale di circa 2.600 euro in sei anni.
  • Officina e manutenzione preventiva: i miei appunti registrano una spesa totale di circa 5.000 euro. Le moto moderne sono ricche di elettronica e in particolare la Multistrada 950S con sospensioni elettroniche necessita di controlli accurati e di una manutenzione più severa rispetto a moto con sistemi più tradizionali. Oltre alla manutenzione ordinaria, segnalo il Desmo Service costato circa 1.000 Euro e l'intervento dei 60.000 km che ha incluso la sostituzione della trasmissione, per un totale di circa 1.200 Euro. Cifre importanti, ma che mi hanno garantito lunghi viaggi e migliaia di chilometri praticamente senza nessun imprevisto (a parte un guasto al galleggiante del serbatoio mentre ero in viaggio in Olanda).
  • Il consumo dei pneumatici: anche se le mescole touring sono generose con chi macina chilometri, viaggiare in due a pieno carico, con borse laterali e bauletto, carica gli pneumatici in modo significativo. Un cambio gomme ogni anno è praticamente obbligatorio, e il budget totale in sei anni si aggira sui 2.000 Euro.
  • Il costo della benzina: stimando un consumo medio di 19 km/l  e calcolando un prezzo medio di 1,80 €/litro, la voce carburante pesa per circa 6.000 euro.

Tirando le somme, viaggiare con la Multistrada ha richiesto un esborso di circa 16.000 euro. Dividendo questo importo per la strada percorsa, otteniamo un costo di circa 0,25 €/km. Un dato eccellente se si paragona la moto ad altri mezzi. 


Mantenere una moto crossover: quanto costa?



Come sappiamo bene, a questa cifra manca il costo di acquisto e la svalutazione. Acquistata nel 2020 a circa 15.000 euro, oggi un modello simile con quel chilometraggio vale sul mercato intorno a 7000 / 8.000 euro. Aggiungendo questa svalutazione ai costi di spese vive, il costo totale di possesso sale a circa 24.000 euro. In sintesi, possedere e far viaggiare questa crossover ha inciso sul mio bilancio per circa 4.000 euro all'anno. Un impegno economico importante, ma giustificato dalla quantità di strada che mi ha permesso di esplorare in coppia.


Crossover e mototurismo: l'economia di un segmento

Le crossover sono le moto più amate dagli italiani, con qualcuno che sceglie modelli più votati al turismo e altri che scelgono modelli più versatili e con caratteristiche off-road più marcate. I numeri che ho mostrato riguardano la mia personale esperienza con la Multistrada 950S, ma non valgano solo per chi sale in sella ad una crossover Ducati. 

Oltre una certa soglia di utilizzo (parliamo di 10.000 o 15.000 km all'anno) le differenze tra i vari marchi si fanno meno marcate. L'usura dei principali componenti sotto stress non fa sconti a nessuno e anche i brand giapponesi più affidabili necessitano di interventi importanti nel medio-lungo periodo. Questi dati rappresentano quindi una bussola affidabile per chiunque stia valutando di mettersi in garage una crossover Ducati, ma più in generale sono utili come confronto per chiunque volesse affrontare la spesa di una moto crossover da destinare a lunghi viaggi e vacanze in moto.

Scegliere una moto crossover, equilibrato punto di incontro tra attitudine macinachilometri e divertimento, è un patto chiaro da fare con noi stessi: accettare di sostenere costi continui in cambio di tranquillità e serenità soprattutto durante i viaggi più lunghi. Sai di poter caricare le valigie, accendere il quadro strumenti e partire con la mente libera, concentrato esclusivamente sul viaggio che ti aspetta, senza pensare a quanto lontana sia la tua destinazione.






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