
Il Veneto è ufficialmente la prima regione turistica d'Italia per numero di presenze, un primato assoluto certificato anno dopo anno dai dati ISTAT. Vivendo a Padova, ho il privilegio di esplorare queste strade quotidianamente, e posso confermare che la nostra regione offre una varietà paesaggistica e infrastrutture di accoglienza che hanno pochi eguali.
Vediamo nel dettaglio i numeri ufficiali di questo successo e le peculiarità delle mete che trainano l'intero comparto turistico.
I numeri del turismo veneto: un primato da 70 milioni di presenze
Secondo le rilevazioni periodiche di ISTAT e dell'Osservatorio del Turismo della Regione Veneto, la regione registra costantemente oltre 70 milioni di pernottamenti annui. Un volume che non solo la posiziona al vertice delle classifiche nazionali, ma ne fa uno dei poli turistici più performanti a livello europeo.I report della Banca d'Italia e del Ministero del Turismo sottolineano inoltre come questo primato si traduca in un fatturato del comparto turistico distribuito in particolare tra eccellenze territoriali ben definite:
- Venezia: che si conferma tra le città con la più alta spesa media per turista in Europa.
- Il Lago di Garda (sponda veneta): un polo internazionale caratterizzato da una ricettività di fascia medio-alta e da una stagione turistica destagionalizzata.
- Le Terme Euganee: riconosciute come il primo distretto termale europeo per volume di presenze.
- Le Dolomiti Venete (da Cortina al Cadore): che mantengono un trend di crescita solido e costante sia in estate che in inverno.
Se Venezia in se non è una meta così interessante per il mototurismo, e può essere considerata solo come singola tappa per un itinerario, gli altri territori sono invece caratterizzati da comprensori più ampi, ideali per il mototurismo.
Le 15 destinazioni venete più visitate
Per orientarsi nella vastità dell'offerta turistica veneta, è fondamentale mappare i luoghi che attraggono i maggiori flussi. La lista si basa sui dati ufficiali di ISTAT e Regione Veneto, e viene declinata per il numero di pernottamenti registrati:- Venezia: un'icona globale e capofila indiscussa del turismo culturale. Il suo ecosistema lagunare, i canali e l'architettura gotico-veneziana la rendono un unicum mondiale. Per chi viaggia su strada, l'avvicinamento ideale avviene percorrendo la Riviera del Brenta, costellata di ville palladiane, prima di lasciare il mezzo a Piazzale Roma o sulla terraferma per immergersi nelle calli, oppure per regalarsi un classico giro in gondola o in vaporetto.
- Cavallino-Treporti: riconosciuta come la capitale europea del turismo open-air. Questa sottile penisola che si estende da Jesolo verso la Laguna di Venezia e la divide dal Mare Adriatico, è un polmone verde fatto di pinete e spiagge. È celebre per i campeggi e le sue strutture ricettive all'aperto di eccellenza internazionale, amatissime in particolare dal turismo nordeuropeo.
- San Michele al Tagliamento (Bibione): polo di riferimento per il turismo balneare familiare. Oltre alle sue spiagge vastissime, offre un entroterra naturalistico di grande interesse, segnato dalla foce del fiume Tagliamento e dominato dal suggestivo faro di Punta Tagliamento.
- Jesolo: il centro nevralgico dell'intrattenimento costiero. Una città che ha saputo rinnovarsi profondamente sul piano architettonico, combinando mare, grandi eventi e una vivace vita notturna, tanto da essere definita spesso la "Miami d'Italia". La sua lunga direttrice costiera è il cuore pulsante dell'estate alto-adriatica.
- Caorle: unisce l'attrattiva balneare all'autenticità di un borgo storico di pescatori. Le sue case colorate in stile veneziano, le calli strette e l'iconico Santuario della Madonna dell'Angelo adagiato sugli scogli la rendono una delle mete costiere più affascinanti dal punto di vista storico.
- Lazise: splendido borgo di origine medievale affacciato sulla sponda veronese del Lago di Garda. Racchiuso da mura scaligere intatte e dominato dal castello, offre un lungolago pedonale di rara eleganza. Arrivarci percorrendo la Gardesana Orientale nelle mezze stagioni è un'esperienza indimenticabile.
- Peschiera del Garda: snodo strategico per collegare la pianura al lago. Città fortezza a forma di pentagono, sorge nel punto esatto in cui le acque del Garda defluiscono nel fiume Mincio. È il naturale crocevia turistico tra Veneto, Lombardia e Trentino, aprendo potenzialmente innumerevoli possibili itinerari da percorrere in moto.
- Verona: città d'arte di fama mondiale, abbracciata dalle anse del fiume Adige. L'Arena e il centro storico scaligero trainano un turismo culturale ed enogastronomico molto eterogeneo. Le colline circostanti offrono potenziali percorsi verso la Valpolicella e i monti Lessini, con scorci panoramici unici.
- Bardolino: celebre a livello internazionale per la produzione dell'omonimo vino rosso. Alle eleganti passeggiate lacustri affianca un entroterra collinare dolce e ordinato: la "Strada del Vino" che lo attraversa è un susseguirsi di vigneti e uliveti, offrendo panorami aperti ideali da scoprire in moto.
- Abano Terme: insieme a Montegrotto Terme, è un centro nevralgico del turismo del benessere in Italia e tra i più conosciuti in tutta Europa. Adagiata ai piedi dei Colli Euganei, rappresenta un punto di riferimento per chi predilige un turismo fatto di benessere, enogastronomia, e paesaggi collinari.
- Chioggia: spesso definita la "piccola Venezia", offre un'immersione profonda nella tradizione marinara veneta. Il mercato del pesce, i canali attraversati dai pescherecci e il prolungamento sabbioso verso i lidi di Sottomarina (vero centro nevralgico del turismo balneare estivo) ne fanno una meta interessante per assaporare i sapori della costa Adriatica.
- Padova: crocevia di scienza, fede e arte. Custodisce eccellenze come la Cappella degli Scrovegni, il Palazzo della Ragione, la grandiosa piazza di Prato della Valle e la sede di un ateneo tra i più antichi al mondo, dove ha insegnato anche Galileo Galilei. È il fulcro logistico e culturale dell'entroterra veneto centrale.
- Cortina d'Ampezzo: la "Regina delle Dolomiti" è la meta ideale per eccellenza dell'arco alpino. Conosciuta soprattutto per il lusso del suo centro storico e per gli eventi sportivi invernali, la sua posizione geografica la rende una meta da non perdere per chi vuole scoprire le Dolomiti: è incastonata tra i massicci più spettacolari e rappresenta il campo base ideale per affrontare i mitici passi Giau, Falzarego, Tre Croci.
- Garda: è la località che ha dato il nome all'intero bacino lacustre. Si distingue per il suo litorale dominato dal suggestivo promontorio di Punta San Vigilio e dalla Rocca.
- Montegrotto Terme: con Abano Terme è parte integrante del bacino termale euganeo. Conserva importanti scavi archeologici di epoca romana e gode di una posizione privilegiata per raggiungere ville e castelli d'epoca, oltre ai paesaggi dei Colli Euganei.
Le famiglie che trascorrono quindici giorni consecutivi nei campeggi di Cavallino-Treporti o negli hotel di Bibione, così come gli sciatori stanziali a Cortina d'Ampezzo, generano un accumulo di pernottamenti che le mete di transito o le località legate al turismo itinerante non potranno mai eguagliare nei freddi numeri statistici.
Ma per chi viaggia in moto o predilige un turismo dinamico, il Veneto offre aree territoriali dal valore inestimabile che, pur non dominando la top 15 assoluta dei pernottamenti, rappresentano l'ossatura del turismo culturale, enogastronomico e paesaggistico della regione. E, non a caso, sono tra le più amate dai mototuristi di tutta Europa. Ecco le principali località escluse dalla classifica, ma altrettanto interessanti:
Vicenza, i Colli Berici e l'Altopiano di Asiago
Se Verona e Padova assorbono i grandi flussi delle città d'arte, Vicenza è un piccolo gioiello architettonico legato al genio di Andrea Palladio. Oltre al richiamo del suo centro storico e della Basilica Palladiana, la provincia vicentina offre in particolare due contesti geografici ideali per un giro in moto:- I Colli Berici: a sud della città, questa formazione collinare offre percorsi tortuosi ma mai impegnativi, attraversando un paesaggio rurale intatto e meno urbanizzato rispetto ai vicini Colli Euganei. È il paradiso per una guida fluida e rilassata, lontana dal traffico.
- L'Altopiano dei Sette Comuni (Asiago): a nord, raggiungibile attraverso strade iconiche per il mondo motociclistico (come i leggendari tornanti della SP349 del Costo), l'Altopiano di Asiago unisce pascoli e spazi aperti con la memoria storica e solenne delle trincee della Grande Guerra.
Treviso, le Colline del Prosecco e la Foresta del Cansiglio
La "Marca Trevigiana" è il cuore elegante del Veneto agricolo e collinare. Treviso è una città raffinata e accogliente, ma è spingendosi verso il confine bellunese che il mototurista trova il suo terreno d'elezione.- Le Colline del Prosecco: da Valdobbiadene a Conegliano, questo territorio è un ricamo di vigneti aggrappati a pendii ripidissimi. Guidare qui significa affrontare un saliscendi continuo fatto di strade strette, tornanti e panorami che cambiano dietro ogni curva.
- La Foresta del Cansiglio: lasciandosi alle spalle le colline e salendo di quota, si raggiunge l'antico "Bosco dei Dogi" della Repubblica di Venezia. Questo altopiano carsico, circondato da faggete secolari, è una delle mete predilette dai motociclisti durante la stagione estiva: offre un microclima fresco e un paesaggio naturalistico unico.
Rovigo e il fascino lento del Delta del Po
Spostandoci nell'estremo sud della regione, la provincia di Rovigo offre uno scenario che ribalta completamente il concetto di mototurismo alpino o collinare. Qui non si viene per aggredire le curve o per attraversare passi d'alta quota, ma per l'immersione in un ecosistema unico in Europa.Il Delta del Po: è un labirinto di terra e acqua dolce che si mescola con il mare Adriatico. Percorrere gli argini del Po o guidare lungo la Sacca di Scardovari, circondati da campi di riso, laguna e stormi di fenicotteri, richiede un ritmo lento. È un turismo riflessivo, perfetto per le luci dell'alba o del tramonto, attraversando ponti di barche sospesi in un paesaggio di pianura che incontra il mare in un abbraccio dal fascino unico.
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| Colline Trevigiane |
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| Colli Berici |
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| Colli Euganei |
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| Lago di Garda |
Perché pianificare una vacanza in moto in Veneto
Il successo turistico della mia regione si basa su caratteristiche ben definite, che si rivelano in tutto il loro potenziale proprio quando si decide di viaggiare on the road, non solo in moto, ma anche il bicicletta, o in camper. Il Veneto non è solo un insieme di destinazioni interessanti e diverse tra loro, ma un sistema interconnesso che funziona grazie anche ad una posizione geografica invidiabile. In una sola giornata di viaggio in moto, è possibile transitare dalle coste sabbiose dell'Adriatico ai tornanti dei passi dolomitici, attraversando nel mezzo colline e borghi medievali.
Che si tratti di un weekend tra i vigneti veronesi o di un lungo tour tra i passi delle Dolomiti, il Veneto offre un ecosistema completo di strade, panorami, località di interesse. Una regione turistica d'eccellenza per i suoi primati economici, ma soprattutto una sorta di piattaforma ideale per una vacanza in moto indimenticabile.
Adesso che abbiamo snocciolato tutte le località più famose della regione, sei pronto per pianificare il tuo giro in moto in Veneto? Abbiamo visto che i numeri parlano chiaro: il Veneto attira oltre 70 milioni di turisti all'anno. Un dato eccezionale per l'economia, e una conferma del fatto che il veneto è una regione amatissima da italiani e stranieri, ma è anche un dato che per noi motociclisti può tradursi facilmente nel rischio di incappare in litorali e passi montani congestionati dal traffico.
Ed è proprio per risolvere questo problema che abbiamo realizzato la guida VENETO IN MOTO. Questo manuale ti sarà indispensabile per un duplice motivo: da un lato ti fornirà le informazioni per pianificare i percorsi ideali per goderti le mete più celebri lontano dai periodi di punta e dal turismo di massa; dall'altro ti condurrà alla scoperta di un Veneto "nascosto", fatto di valli isolate, piccoli borghi dimenticati, e strade secondarie dove il piacere di guida si unisce alla scoperta di un territorio ancora intatto e genuino.
Se vuoi esplorare il Veneto seguendo il tuo ritmo, con itinerari testati e tracce GPX verificate sul campo:
Raccontaci il tuo Veneto in moto
Che si tratti di un weekend tra i vigneti veronesi o di un lungo tour tra i passi delle Dolomiti, il Veneto offre un ecosistema completo di strade, panorami, località di interesse. Una regione turistica d'eccellenza per i suoi primati economici, ma soprattutto una sorta di piattaforma ideale per una vacanza in moto indimenticabile.
Adesso che abbiamo snocciolato tutte le località più famose della regione, sei pronto per pianificare il tuo giro in moto in Veneto? Abbiamo visto che i numeri parlano chiaro: il Veneto attira oltre 70 milioni di turisti all'anno. Un dato eccezionale per l'economia, e una conferma del fatto che il veneto è una regione amatissima da italiani e stranieri, ma è anche un dato che per noi motociclisti può tradursi facilmente nel rischio di incappare in litorali e passi montani congestionati dal traffico.
Ed è proprio per risolvere questo problema che abbiamo realizzato la guida VENETO IN MOTO. Questo manuale ti sarà indispensabile per un duplice motivo: da un lato ti fornirà le informazioni per pianificare i percorsi ideali per goderti le mete più celebri lontano dai periodi di punta e dal turismo di massa; dall'altro ti condurrà alla scoperta di un Veneto "nascosto", fatto di valli isolate, piccoli borghi dimenticati, e strade secondarie dove il piacere di guida si unisce alla scoperta di un territorio ancora intatto e genuino.
Se vuoi esplorare il Veneto seguendo il tuo ritmo, con itinerari testati e tracce GPX verificate sul campo:
I numeri e le classifiche certificano il successo del Veneto sulla carta, ma la vera essenza del mototurismo vive nelle esperienze condivise su strada. Vi invito a utilizzare lo spazio dei commenti qui sotto per raccontare il vostro giro in moto preferito, gli itinerari che vi hanno sorpreso di più, i borghi nascosti che avete scoperto lontano dalle rotte di massa o i percorsi che consigliereste agli altri lettori del blog.
Se invece vuoi raccontare una tua vacanza in moto memorabile in Veneto, scrivici: scopri di più








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