
Addio smartphone sul manubrio? Quando viaggi in moto è meglio continuare ad usare uno smartphone tradizionale, meglio uno smartphone rugged, un navigatore GPS specifico per moto oppure i dispositivi di mirroring sono la vera svolta definitiva per i tuoi giri in moto?
Diciamocelo chiaramente, montare uno smartphone da 500/1.000 euro sul manubrio è quasi un atto di fede. Tra vibrazioni, pioggia e sole, il rischio di riscontrare qualche problema sul nostro smartphone a lungo andare è una possibilità non così remota, anche utilizzando sistemi di sostegno e attacco di alto livello, per i lunghi viaggi questa soluzione non sempre è la più adatta. Possiamo eventualmente optare per uno smartphone rugged, dispositivi progettati per resistere a condizioni estreme come polvere, acqua, urti, temperature proibitive: niente di tutto questo rappresenta un problema, ma si tratta pur sempre di un dispositivo in più da gestire rispetto al nostro smartphone principale (a meno che non decidiate di utilizzare un rugged anche per le vostre attività quotidiane).
I dispositivi GPS per moto sono sicuramente la scelta più affidabile e completa, ed è quella che personalmente io preferisco, ma la compatibilità con le nostre app preferite, i sistemi di comunicazione con i nostri telefoni e accessori, e i costi dei modelli GPS più completi, talvolta ci fanno desistere.
Perché investire in un sistema di mirroring?
Analizziamo la scelta in modo razionale: sfrutta la potenza di un telefono che già possedete, proteggendolo dai rischi di esposizione alle vibrazioni e alle intemperie. Costi di aggiornamento mappe? Praticamente zero. Visibilità ? Eccellente. Costi? Contenuti. In sintesi, un sistema di mirroring è forse l'opzione economicamente più equilibrata, ma ha dei pro e dei contro, che è giusto analizzare.
Il loro funzionamento è semplice: si collegano al telefono e replicano applicazioni come Google Maps direttamente sul display dedicato, visibile anche in pieno sole e utilizzabile con i guanti. In questo modo, tutto ciò che già utilizzi ogni giorno sullo smartphone diventa immediatamente accessibile anche durante la guida, senza dover improvvisare supporti o distrarti con lo schermo del telefono.
Mirroring VS Gps: pro e contro
In sintesi direi che un sistema di mirroring è perfetto per uso quotidiano, giri brevi e weekend, ideale come sostituto del nostro smartphone agganciato ad un supporto per moto. Se usi già Google Maps o altre app specifiche sul tuo smartphone e vuoi sfruttarne la familiarità e l'usabilità , zero problemi di interfaccia e zero pensieri.Il GPS moto è invece ideale per chi si spinge anche in viaggi lunghi, è più affidabile in condizioni difficili, e ti da supporto di navigazione anche quando sei offline e in luoghi non raggiungibili dalla connessione dati.
Ecco un rapido confronto:
Sistemi di Mirroring
- Prezzo medio 250 €
- Replicano lo smartphone
- Nessuna app di navigazione autonoma
- Dipendono sempre dal telefono
- Non hanno una batteria (devono rimanere sempre connessi all'alimentazione)
- Interfaccia già familiare
- Aggiornamenti automatici (via app)
- Se il telefono perde segnale perdi la navigazione
- Consumano la batteria dello smartphone
Sistemi GPS moto
- Prezzo medio 500 €
- Navigazione GPS autonoma (anche offline)
- Routing specifico moto (curve, salite, percorsi panoramici)
- Resistenza a pioggia, vibrazioni, caldo
- Batteria interna di supporto
Carpuride W702/W502
Prime impressioni: dispositivi di mirroring Carpuride. Indipendentemente dalle preferenze personali, negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più soluzioni semplici ed economiche per portare la navigazione “smart” anche in moto. Tra queste, i sistemi di mirroring sono diventati tra i più diffusi.
Dispositivi come i Carpuride W702 e Carpuride W502 rappresentano perfettamente questa evoluzione: come abbiamo già analizzato precedentemente, i dispositivi di mirroring non sono veri navigatori GPS, ma schermi pensati per portare sul manubrio l’esperienza dello smartphone in modo più comodo e leggibile.
La differenza tra Carpuride W702 e Carpuride W502 è molto semplice, ma incide parecchio sull’esperienza d’uso in moto.
Il punto principale è la dimensione del display. Il W702 monta uno schermo da 7 pollici, mentre il W502 si ferma a 5 pollici. Questo si traduce in una differenza molto concreta: il W702 è decisamente più leggibile. Le indicazioni di navigazione sono più grandi, più chiare e richiedono meno attenzione per essere interpretate. Il W502, invece, rimane più compatto e discreto, ma richiede uno sguardo leggermente più attento.
Questa differenza di dimensioni influisce anche sull’ingombro. Il W702 è più “presente” sul manubrio e si adatta meglio a moto touring, maxienduro o comunque con più spazio a disposizione. Il W502, essendo più piccolo, si integra meglio su naked, moto sportive o configurazioni dove lo spazio è limitato.
In sostanza, la scelta non è tanto “tecnica”, ma ergonomica: il W702 privilegia la leggibilità e il comfort visivo, mentre il W502 punta su compattezza e integrazione sulla moto.
Se devi usarlo spesso per navigazione su percorsi lunghi, il display più grande del W702 fa la differenza. Se invece cerchi qualcosa di meno invasivo e più essenziale, il W502 è più equilibrato.
La differenza tra Carpuride W702 e Carpuride W502 è molto semplice, ma incide parecchio sull’esperienza d’uso in moto.
Il punto principale è la dimensione del display. Il W702 monta uno schermo da 7 pollici, mentre il W502 si ferma a 5 pollici. Questo si traduce in una differenza molto concreta: il W702 è decisamente più leggibile. Le indicazioni di navigazione sono più grandi, più chiare e richiedono meno attenzione per essere interpretate. Il W502, invece, rimane più compatto e discreto, ma richiede uno sguardo leggermente più attento.
Questa differenza di dimensioni influisce anche sull’ingombro. Il W702 è più “presente” sul manubrio e si adatta meglio a moto touring, maxienduro o comunque con più spazio a disposizione. Il W502, essendo più piccolo, si integra meglio su naked, moto sportive o configurazioni dove lo spazio è limitato.
In sostanza, la scelta non è tanto “tecnica”, ma ergonomica: il W702 privilegia la leggibilità e il comfort visivo, mentre il W502 punta su compattezza e integrazione sulla moto.
Se devi usarlo spesso per navigazione su percorsi lunghi, il display più grande del W702 fa la differenza. Se invece cerchi qualcosa di meno invasivo e più essenziale, il W502 è più equilibrato.
La mia scelta: Carpuride W502PRO
L'azienda Carpuride mi ha contattato per fornirmi un dispositivo DEMO da testare e recensire. Ho scelto il modello W502Pro, il più adatto per le mie esigenze. Lo potrò usare sulla mia naked senza avere troppo ingombro a manubrio e sulla mia moto da viaggio come dispositivo principale o in affiancamento al navigatore GPS moto. le dimensioni compatte ne limitano leggermente la facilità di lettura a schermo, ma lasciano più spazio al cruscotto e ad eventuali altri dispositivi.
Unboxing: Carpuride W502Pro
Il dispositivo di mirroring Carpuride W502Pro viene fornito con doppio supporto di montaggio a manubrio (corto e con braccio snodabile), doppio cavo di alimentazione (da collegare alla batteria della moto o con collegamento ad alimentazione USB), kit di viterie per il montaggio, fusibile di scorta.
Carpuride W502PRO: caratteristiche tecniche
Il primo nemico di chi viaggia è il riflesso. Molti display economici diventano specchi neri non appena si punta verso sud a mezzogiorno. Il 502PRO risponde con un pannello IPS da 5 pollici con una luminosità di 1000 Nit.
La versione 502PRO non si limita al mirroring del telefono. Integra sensori indipendenti che tornano utili quando il segnale GPS dello smartphone vacilla o quando si esplorano sentieri di montagna. Avrete a disposizione bussola e barometro con altitudine in tempo reale direttamente sulla home.
Interessante anche la funzione di interfono (portata circa 10 metri). Il sistema supporta inoltre i sensori TPMS per il monitoraggio della pressione pneumatici, ma questi vanno acquistati separatamente come optional.
Il Carpuride W502PRO è un prodotto interessante e il primo contatto è stato positivo: materiali di qualità , luminosità efficace, supporti pratici e robusti, configurazione con il mio iPhone davvero immediata e connettività molto rapida.
Presto porteremo con noi il Carpuride W502PRO per metterlo alla prova (stay tuned!), ma se già conoscete questo dispositivo e se siete già interessati all'acquisto potete usufruire degli sconti disponibili utilizzando il link dedicato:
Il cuore del sistema è il Dual Bluetooth 5.0. Una volta effettuato il primo pairing di abbinamento al tuo smartphone (che richiede circa 2 minuti), la riconnessione automatica ogni volta che accendete il quadro è quasi immediata: tra gli 8 e i 15 secondi e siete pronti a partire.
La certificazione IP67 garantisce che il 502PRO non tema fango, polvere o acquazzoni improvvisi. Per un uso senza pensieri sotto la pioggia, utilizzate sempre il cablaggio diretto alla batteria (12V) incluso nel kit. È l'unico modo per mantenere il sistema totalmente sigillato. Il collegamento ad alimentazione USB è soggetto invece a possibili problematiche se esposto a pioggia diretta.
La versione 502PRO non si limita al mirroring del telefono. Integra sensori indipendenti che tornano utili quando il segnale GPS dello smartphone vacilla o quando si esplorano sentieri di montagna. Avrete a disposizione bussola e barometro con altitudine in tempo reale direttamente sulla home.
Interessante anche la funzione di interfono (portata circa 10 metri). Il sistema supporta inoltre i sensori TPMS per il monitoraggio della pressione pneumatici, ma questi vanno acquistati separatamente come optional.
Ecco le caratteristiche salienti del W502Pro:
- Display: touchscreen IPS da 5 pollici, vetro curvo 2.5D, risoluzione 800×480, luminosità 1000 nit (leggibile alla luce del sole)
- Connettività : CarPlay wireless, Android Auto, doppio Bluetooth 5.0
- Staffa di montaggio universale a forma di U e staffa quadrata
- Impermeabilità : classificazione IP67 (fino a 1 metro per 30 minuti, a tenuta di polvere)
- Audio: doppio Bluetooth 5.0 con funzione interfono per 2 passeggeri (portata fino a 10 metri)
- Memoria: supporto per scheda TF/SD (fino a 64 GB per musica e contenuti multimediali, espandibile fino a 256 GB)
- Sensori: bussola, barometro, sensore di luce automatico
- Alimentazione: 12 V CC (collegamento diretto alla batteria con cavo rigido) o porta USB-A (5 V, minimo 2,5 A)
- Intervallo di temperatura: operativo: da -20 °C a 60 °C (da -4 °F a 140 °F)
- Aggiornamenti: OTA (Over-The-Air) online gratuiti + aggiornamenti del firmware tramite scheda TF
- Funzionalità distintive: Sensori TPMS opzionali, modalità di emergenza SOS, doppio Bluetooth, interfono, bussola, barometro, luminosità automatica, grado di protezione IP67
Il Carpuride W502PRO è un prodotto interessante e il primo contatto è stato positivo: materiali di qualità , luminosità efficace, supporti pratici e robusti, configurazione con il mio iPhone davvero immediata e connettività molto rapida.
Come ho già detto io preferisco i sistemi GPS specifici per moto, ma voglio evitare ogni pregiudizio e iniziare a testare il dispositivo DEMO versione W502PRO fornito da Carpuride in differenti situazioni, con la mia naked e la mia moto da viaggio, per giri in moto brevi e per itinerari più lunghi, in modo da raccontare i pregi e i difetti del modello Carpuride W502PRO, ma anche più in generale i pregi e i difetti dell'utilizzo dei sistemi di mirroring rispetto ai sistemi GPS specifici.
Presto porteremo con noi il Carpuride W502PRO per metterlo alla prova (stay tuned!), ma se già conoscete questo dispositivo e se siete già interessati all'acquisto potete usufruire degli sconti disponibili utilizzando il link dedicato:
- codice sconto: Giri (da inserire al momento del chek-out)
- link allo shop online: clicca qui
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