I Giri in moto di Veronica Incardona

Veronica Incardona Veropiii


Pazienza e determinazione. Libertà, emozione, passione. Sono parole ricorrenti quando un motociclista si racconta, ma non sono mai parole di circostanza. 


Veronica ci racconta la sua passione per le moto, ma anche la sua passione per la meccanica e per il restauro di mezzi d'epoca.


Veronica Incardona - veropiii


- Parlaci un po' di te e del tuo rapporto con il mondo delle moto
Veronica: Sono di Bologna e i motori li sento ruggire fin da quando ero piccola! Mio padre è un meccanico e il mio sogno era seguire le sue orme, lavorare con i motori, non mi importava se di macchine o di moto, ma comunque motori. Crescendo mio padre mi ha indirizzata verso altri lavori, ma la passione è rimasta, così mi sono accontentata di aiutarlo nel tempo libero restaurando moto d’epoca. Siamo partiti dalle Vespa fino ad arrivare alle Ducati Scrambler. A 14 anni ho fatto subito il patentino per lo scooter e con grande sorpresa i miei genitori me ne regalarono uno, non riesco a descrivere la sensazione di libertà che già provavo allora. A 18 anni ho fatto subito la patente per la moto. Questa patente è stata un pochino più combattuta, i miei genitori si erano presi paura di tutto questo entusiasmo da motociclista e mi dissero che non mi avrebbero mai comprato una moto!
Da vera testarda ho fatto la patente e con determinazione mentre studiavo all’università ho lavorato per mettere da parte i risparmi per comprarmi una moto. Con pazienza e, alla fine, con la rassegnazione dei miei genitori, finalmente nel 2018 ho comprato la mia prima moto: una Ducati Monster 796 nera con il telaio rosso! Poi la sorpresa… nel marzo del 2019 mi sono laureata e i miei genitori si presentarono con uno Scrambler 450 Desmo degli anni 70’ interamente restaurato da mio padre… il regalo più bello della mia vita! Che dire... era destino!


Ducati Scrambler 450 Anni '70


- Qual è il tuo giro in moto preferito?
Veronica: Sono circondata dall’appennino Tosco-Emiliano, il giro che faccio più spesso è quello del Passo della Futa e il Passo della Raticosa. Posso definirli i miei giri preferiti per questione di vicinanza, sono due passi molto divertenti, ma altrettanto affollati, per questo sono sempre alla ricerca di nuove strade da percorrere.


- Che moto hai nel tuo garage? Utilizzi la moto per itinerari brevi o anche per viaggiare?
Veronica: Come ho detto attualmente possiedo un Ducati Monster 796 e un Ducati Scrambler 450 Desmo degli anni 70’. Uso la moto principalmente per itinerari brevi che occupano fino ad una giornata intera. Avevo previsto di fare un viaggio di qualche giorno l’anno scorso, ma a causa delle restrizioni ho dovuto posticipare. Spero di poterlo riorganizzare presto. Con lo Scrambler invece partecipo ai raduni e faccio qualche giretto intorno a Bologna, essendo d’epoca ho un po’ paura ad allontanarmi troppo da casa, specialmente sui passi di montagna.


- Il luogo che vorresti visitare o il viaggio che vorresti fare in sella ad una moto?
Veronica: Da anni sogno di fare lo Stelvio, mi ha sempre affascinata, quasi tutti i motociclisti che conosco ne parlano e ormai mi sento l’unica a non averlo fatto, quindi prevedo che ci andrò presto! Un altro viaggio che spero di poter fare un giorno è arrivare fino a Capo Nord, sarà una vera sfida personale! Non ho mai fatto un viaggio lungo in moto, quindi ad oggi ti direi che qualsiasi destinazione potrebbe essere il viaggio che vorrei fare!


- A cosa pensi quando indossi il casco e sali in moto?
Veronica: È una sensazione indescrivibile, ogni volta che salgo sulla moto ho il batticuore dall’emozione, a volte addirittura dico a me stessa di stare calma e concentrarmi, perché in strada noi motociclisti dobbiamo avere sempre 1000 occhi! Amo la sensazione di libertà e spensieratezza, penso sia dovuto alla passione e ai ricordi che affiorano in quei momenti. Per non parlare del rumore del bicilindrico che ogni volta mi riempie il cuore!


- Il modello o la tipologia di moto che preferisci?
Veronica: Non ho un modello di riferimento in particolare, ma come tipologia mi hanno sempre attirato le super sportive e le carenate; il mio sogno da ragazzina era avere una R6! Per questioni di altezza e fisicità per strada ho sempre guidato delle naked, trovo che siano una valida via di mezzo, agili e comunque sportive. In futuro sperimenterò sicuramente le supersportive, e chissà…magari un giorno ne avrò una! Ovviamente da vera bolognese aspirerò ad una Ducati.


- La moto più bella e quella più strana che tu abbia mai guidato?
Veronica: Su strada non ho provato molte moto quindi non so dirti quale sia la mia preferita, in passato ho provato una moto da cross e devo direi che è stato davvero divertente! La moto più strana è sicuramente lo Scrambler d’epoca, prima di partire devi dimenticare tutti i riferimenti delle moto normali…il freno posteriore è a sinistra, il cambio è a destra e le marce sono al contrario…quindi... prima in su e si parte!!


Veronica e la sua Ducati Monster 796

Veronica e la sua Ducati Monster 796

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