Test: Moto Airbag vZero

recensione review motoairbag vZero

La sicurezza per un motociclista deve sempre essere al primo posto e le protezioni non devono mai mancare quando si va in moto, anche nei giri in moto più brevi. Da qualche anno sono disponibili anche airbag studiati appositamente per chi viaggia in moto. Sul mercato esistono modelli controllati elettronicamente attraverso giroscopi e sensori, oppure modelli ad attivazione meccanica, come l'airbag per moto MotoAirbag vZero che ho provato.

Semplificando, questo airbag per moto ad attivazione meccanica funziona grazie ad un cavo agganciato alla moto che in caso di strappo violento attiva una piccola bombola di gas (del tutto simile a quelle che si usano per gonfiare le gomme delle biciclette) la quale a sua volta gonfia un ampio cuscino che protegge la nostra schiena e la nostra nuca dagli impatti.

Il modello vZero di MotoAirbag è a tutti gli effetti molto simile ad uno zainetto. E' molto leggero e tutto sommato semplice da indossare, anche se le regolazioni delle cinghie non sono proprio così intuitive da eseguire, perlomeno la prima volta. Le istruzioni indicano la necessità di far aderire perfettamente l'airbag alla schiena e alle spalle, ma evitare che vi sia spazio tra airbag e spalle è semplicemente impossibile, a meno che non si voglia rimanere in apnea ad oltranza stringendo esageratamente le cinghie di chiusura. L'installazione della cinghia sul sottosella della moto è stata invece molto rapida e semplice

Quando si sale in moto, agganciare il cavo con il moschettone in dotazione è un gesto molto intuitivo, ma non sempre le prime volte ci si ricorda di farlo... un po' come può succedere con le cinture di sicurezza in auto, ma è certamente questione di abitudine. Più difficile è ricordarsi di sganciare il moschettone dalla moto quando si scende. Se si fa un movimento fluido e lento mentre si scende dalla moto non accade nulla, e la tensione del cavo ti ricorda che lo devi sganciare, ma se il movimento è più rapido e secco il rischio che l'airbag esploda accidentalmente è molto alto (a me è successo più volte... ma ripeto, io sono uno sbadato...). 

L'airbag una volta gonfiato è molto protettivo, con una zona di protezione di testa, nuca e schiena molto più ampia rispetto alle tradizionali protezioni rigide. Non c'è alcun dubbio che sia uno strumento molto molto efficace per la sicurezza del motociclista

In generale non amo molto indossare zainetti mentre guido la moto, quindi ero molto scettico sull'utilizzo di questo tipo di airbag per moto. Devo dire che ci si può certamente abituare al suo utilizzo, anche se nel mio caso credo che opterò per utilizzarlo solamente nei viaggi più lunghi, sacrificando un po' di comodità per guadagnare in sicurezza. L'attivazione meccanica dell'airbag per moto MotoAirbag vZero garantisce che tutto funzioni in ogni condizione ed è svincolata da sensori e processori elettronici, inoltre la sua semplicità consente dei costi ancora un po' alti ma comunque alla portata di tutti i motociclisti, per non parlare del fatto che è possibile ricaricarli in caso di attivazione accidentale. Gli airbag a controllo elettronico hanno invece al momento dei costi davvero molto elevati, ma il comfort di utilizzo è notevolmente superiore. 

Tra le caratteristiche dell'airbag per moto MotoAirbag vZero c'è come detto la possibilità di essere ricaricato in caso di attivazione accidentale. La ricarica non è così complicata e può essere effettuata in autonomia seguendo le istruzioni del produttore. (Nota per il produttore: le istruzioni per la ricarica fornite con MotoAirbag vZero erano non chiarissime ma comunque in corretta sequenza, mentre il foglio di istruzioni in dotazione con le ricariche che mi è stato fornito indicava una sequenza errata. Per fortuna online sono disponibili numerosi video esplicativi che mi hanno tolto ogni dubbio e mi hanno aiutato nell'eseguire al meglio la ricarica del mio MotoAirbag). 

In conclusione, questo MotoAirbag vZero è certamente ben fatto, funziona, ha un costo di acquisto e di manutenzione alla portata di tutti, non è proprio comodissimo da indossare e ci si deve fare l'abitudine, ma sono piccole cose se questo modesto sacrificio ci aiuta ad aumentare sensibilmente la sicurezza alla guida della nostra moto.

Il mio video con la simulazione di attivazione di un MotoAirbag vZero:




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