WMB: La moto, con gli occhi delle donne.

la moto con gli occhi delle donne


Ho imparato che conoscere le persone è più interessante che giudicarle. Tutti noi abbiamo dei pregiudizi, fa parte del gioco della vita sociale. Alcuni pregiudizi però sono più inutili di altri. Ho iniziato ad andare in moto più di dieci anni fa. All'inizio, come molti, ero un po' imbranato. Era normale avere delle incertezze e fare degli errori. Guidavo una moto da pochissimo tempo, e sentivo comunque il peso del giudizio degli altri. Sei un uomo... devi essere a prescindere un drago in moto, oppure sei uno sfigato. In quei primi mesi da motociclista inesperto, i migliori consigli sull'andare in moto mi sono stati dati da delle donne, motocicliste più esperte di me, con le quali mi sono confrontato anche sulle paure e sulle insicurezze che portiamo con noi sulla strada. Il fatto non è essere dei piloti da Tourist Trophy, ma condividere la passione per la moto con persone che sono simili a te, uomini o donne che siano.


Ho chiesto ad Ilaria ed Estelle di raccontarmi cos'è per loro il mondo delle moto, visto con gli occhi di una donna.
Ilaria nonostante la sua giovane età è una motociclista esperta, ha già provato qualsiasi genere di moto, certamente molte più di quante io ne abbia mai provate.
Estelle è una neofita, e si è avvicinata da pochi mesi alle moto grazie alla passione del suo ragazzo per questo mondo, e grazie al fascino e alle emozioni che il mondo delle moto le ha saputo subito trasmettere.

- Strada, pista, sterrato, moto classiche e moto moderne... cosa c'è di bello secondo voi in tutti questi modi differenti di vivere la moto?
Ilaria: Ho avuto la fortuna di avvicinarmi a qualsiasi genere di moto, alcune con molti sacrifici le possiedo, altre, per il momento, le ho solo provate. Ho ancora molta strada davanti a me e sicuramente ne incontrerò molte altre nel mio cammino. Salire in sella e indossare il mio casco è per me pura energia vitale che non tutti capiscono. Passare da un genere di moto all'altro è molto entusiasmante perché ti fa capire che nella vita soffermarsi sempre e solo ai concetti base non è elettrizzante come aprire la tua mente a nuove realtà ed esperienze. Nel fare off-road trovi la massima voglia di prenderti il tuo tempo e goderti la natura in modo selvaggio e puro, a differenza invece di quando ti trovi in pista, che per me rappresenta pura competizione, perché superare una Ducati Panigale nell'ultima curva nel circuito di Adria con un Morini Bombardino, può creare dipendenza... 
Fra moto moderna e moto classica nell'utilizzo in strada si apre un mondo, e come moto classica intendo quelle veramente classiche, vintage ed old-stile. Nel mio quotidiano uso una moderna Vstorm XT, la sua comodità è indiscutibile, la carichi come un mulo e sei pronta per partire, ma le sensazioni a volte sono come quelle di un treno merci che scorre senza sosta e senza preoccupazioni nei suoi binari. Sono di parte, me ne rendo conto... ma cosa posso dirvi della moto classica? Aprirei un capitolo senza fine fatto di emozioni, storia e sacrifici. Mi soffermo solo nel dire che se una moto moderna smuove notevoli emozioni, con una moto d'epoca queste emozioni sono accentuale del 100%.
Estelle: Per quanto mi riguarda è una cosa che sto imparando a conoscere e a capire. Il mio ragazzo attualmente mi sta insegnando ad andare in moto per le strade di campagna con la sua Yamaha XT 550 del 1984. Dove si dirotteranno in futuro le mie preferenze? Vi farò sapere...


WMB 2019 verona


- Ditemi la verità... secondo voi esiste davvero una moto "da donna"?
Ilaria: No... no... noooo! Non esistono moto per donne o moto migliori per il nostro utilizzo, fisicamente siamo più minute ma ritengo che, se siamo state create per portare il peso di una gravidanza per svariati mesi, perché non dovremmo riuscire a guidare moto di qualsiasi genere, forma o cilindrata? Purtroppo talvolta dalle bocche di alcune persone escono delle affermazioni discutibili, affermazioni che infastidiscono perché ai giorni d'oggi una mentalità cosi vecchia non è concepibile. Il segreto è allacciare il proprio casco e svoltare in un'altra direzione, non spetta certo a noi far cambiare idea a queste persone.
Estelle: Se parliamo di estetica, posso dire che secondo me ci sono certi tipi di moto che sono più adatte ad un pubblico femminile, come per esempio le moto Naked, per il design minimalista e un po' perché sono meno ingombranti da manovrare. Per il resto vedo molte donne che guidano le stesse moto guidate dagli uomini, e secondo me è bellissimo così.

WMB women motors bootcamp verona 2019

- Come avete festeggiato la festa della donna quest'anno?
Ilaria: la mia festa della donna è stata molto speciale, quest'anno ho fatto ciò che veramente mi piace. Ho respirato l'aria della spensieratezza e visto sorrisi spontanei che mi hanno aperto e coccolato il cuore. Con Domitilla Quadrelli, Pier Paolo Vivaldi e l'aiuto di Estelle Kolakowski, abbiamo organizzato per la festa della donna il Women Motors Bootcamp, un evento motoristico ambientato nell'aeroporto di Boscomantico a Verona. Abbiamo radunato in quel fine settimana non solo tutte le nostre amiche con cui condividiamo questa passione per le moto, ma anche donne che da questo mondo sono sempre state incuriosite non avendo però mai avuto l'opportunità di provare a mettersi in sella. Tante sono state le attività che abbiamo proposto e moltissime le donne che hanno creduto in questo nostro progetto. Abbiamo contato più di 450 donne in questo weekend, sia italiane che provenienti dall'estero. Un evento "dalle donne per le donne" che ci ha fatto entrare nelle vite e nelle storie di molte di loro, lasciandoci emozioni forti ed inaspettate.
Estelle: Non sono solita festeggiare questo tipo di feste, non mi piacciono le feste imposte, però devo dire che quest'anno non potevamo festeggiare in modo migliore. Finalmente un evento interessante per poter passare del tempo in modo costruttivo, conoscere altre ragazze con i tuoi stessi interessi, donne indipendenti, ragazze, studentesse, un bel mix che si è amalgamato in fretta. Ma il WMB non è stato solo all'insegna delle moto, è stato un evento dedicato a regalare alle donne delle esperienze uniche. Alcuni numeri dei tre giorni di questo primo Women Motors Bootcamp 2019: un totale di 445 donne di 10 lingue differenti (200 di loro sono salite in sella ad una moto per la prima volta al WMB), 124 Voli in aeroplano, 62 lanci in paracadute, 196 corsi di drifting...

wmb women motors bootcamp 2019


- Futuri programmi al femminile?
Ilaria: Muovere più donne, raccontarci e spingerci oltre i nostri sogni! Continuare a far parlare del WMBootcamp organizzando incontri ed attività nell'ambito dei motori e non solo. Io personalmente vorrei far crescere sempre di più il mio gruppo di motocicliste veronesi, le "Ladies Scaligere".
Estelle: Questo primo Women Motors Bootcamp era solo un assaggio. Il WMB rimarrà sempre una volta all'anno, ma nel frattempo siamo riuscite ad organizzare un calendario di eventi mensili, WMB Workshops, per poter dare modo alle ragazze di approfondire gli argomenti già trattati al WMB, affiancati da nuove attività sempre rigorosamente non convenzionali. La prossima data sarà durante il The Reunion al Parco di Monza il 18-19 Maggio, qui le ragazze del WMB potranno approfondire il Flat-Track con la Di Traverso School e ricreare lo stesso spirito del WMBootcamp.


Domitilla, Ilaria, Estelle. Credo sia chiaro a tutti che queste donne sanno il fatto loro, hanno sfidato i pregiudizi e si sono messe in gioco per vivere a pieno le loro passioni.

Per chi come me va in moto soprattutto per passione, è chiaro che il casco ci protegge anche dal mondo esterno, non solo dai pericoli della strada. Il casco è uno strumento di introspezione, è una stanza tutta nostra, con delle pareti spesse e con una grande finestra. Per noi che il casco lo indossiamo, quella finestra è una vista sull'asfalto e sul paesaggio che ci circonda. Per gli altri, che incrociano il nostro sguardo quando alziamo la visiera, è l'opportunità di guardarci dentro nel profondo. Se quello sguardo, poi, è quello di una donna, abbiamo l'opportunità di scoprire un mondo.


Women Motors Bootcamp è un progetto Officine Vivaldi
Photo credits: Davide Olivati, Chiara Ludovica Quadrelli, Andrea Caiola.



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