Una giornata al corso Riding Masters Road Dainese

Riding Masters Road Dainese

Lo so, è banale a dirsi, ma è davvero il caso di ricordare a tutti, soprattutto a noi stessi, il fatto che nella vita non si finisce mai di imparare. Questo è ancora più vero se declinato nella guida su strada, in particolare di una moto. Un mix diabolico di abitudini consolidate, convinzioni da autodidatta, chiacchiere da bar, sensazionalismi sui social, e soprattutto pigrizia, ci porta a guidare male o comunque ben al di sotto delle nostre possibilità, e troppo spesso al di sopra delle nostre capacità. Questo approccio superficiale alla guida su strada Ã¨ causa per prima cosa di poca attenzione rispetto all'importanza di alcuni rischi, mettendoci inutilmente in pericolo. In secondo luogo, guidare senza consapevolezza di noi stessi e del nostro mezzo, è semplicemente meno divertente. 

Divertimento e sicurezza possono andare tranquillamente a braccetto tra loro quando guidiamo la nostra moto su strada e mentre ci godiamo i nostri itinerari di mototurismo. Dobbiamo però impegnarci ad uscire dalla nostra zona di confort, non ascoltare il nostro ego che dipinge noi stessi come cavalieri immortali, e prendere coscienza e consapevolezza del fatto che la strada è una giungla, e conviene affrontarla il più preparati possibile. Infine, anche correndo il rischio di apparire ripetitivo e bacchettone, è giusto ricordare sempre che la strada non è una pista. Ginocchia a terra, impennate, alte velocità, gomme chiuse e altre sfide di questo genere, con gli altri o con noi stessi, meglio sfogarle all'interno di un circuito, per il bene nostro, di chi ci vuole bene, e della collettività. 

Concluso il doveroso ma davvero sentito pippone introduttivo, posso iniziare a raccontarvi questa mia giornata alla Riding Masters Road Experience Dainese.  Questo racconto serve soprattutto a me stesso, per ricordare questa giornata e gli insegnamenti che ne sono derivati, ma anche a beneficio di chi è titubante e non sa se è davvero il caso di iscriversi per la prima volta, o per una seconda volta, ad un corso di guida su strada in moto.


Perché fare un corso di guida in moto su strada

Avevo già partecipato nel 2018 ad un corso di guida sicura e dinamica su strada organizzato da Dainese Vicenza (clicca qui per leggere l'articolo di quella mia prima esperienza). A quel tempo nel mio garage c'era soltanto la mia adorata Ducati Monster 1200 e il raggio d'azione dei miei giri in moto, nonostante qualche viaggio un po' più lungo, era relativamente limitato. L'esperienza fatta durante quel corso mi era piaciuta molto, e avevo imparato moltissimo. Riassumo le mie sensazioni dopo quel corso attingendo una manciata di parole dal quel post di qualche anno fa: "perché non l'ho fatto prima?" e "questa giornata è senza dubbio una delle più importanti in dodici anni da motociclista". Nel frattempo sono passati cinque anni, e nel mio garage è entrata anche la Ducati Multistrada 950S. Ho cambiato il mio approccio al mototurismo, ho aumentato il raggio d'azione dei miei viaggi in moto e ho macinato molti chilometri in giro per l'Italia e l'Europa. 

Perché fare un corso di guida in moto su strada? L'ho detto prima ampiamente, nell'introduzione, ma sintetizzando: per acquisire fiducia in noi stessi, per andare in moto con più consapevolezza, per divertirci di più garantendoci un giusto margine di sicurezza.

Perché ri-fare un corso di guida in moto su strada? Per rinfrescarsi la memoria sulle nozioni principali, per verificare quali automatismi positivi abbiamo acquisito e quali automatismi negativi abbiamo mantenuto. Inoltre, per correggere dettagli che alla prima esperienza non avevamo avuto modo di affrontare, oppure come nel mio caso per farsi aiutare nel raggiungere maggiore confidenza con una nuova moto o un nuovo approccio alla guida.


Notte prima degli esami

Si lo so, è un po' esagerato parlare di tensione la sera prima di un corso di guida. Ma è sempre bello, col senno di poi, sorridere di noi stessi e di quella sensazione particolare, un misto di adrenalina positiva per qualcosa di bello che non vedi l'ora di iniziare, e la paura di far brutta figura con l'insegnante e con gli altri partecipanti, o più banalmente il timore di dimenticarti a casa qualcosa di fondamentale. Il rito della preparazione dell'attrezzatura la sera prima del corso si è svolto quindi con calma e attenzione, lista alla mano, per non dimenticare nulla: antipioggia, telepass, documenti, e tutto il resto. 

La mattina seguente sveglia all'alba, vestizione, controllino generale alla moto, occhiata veloce alle previsioni meteo (con la certezza di beccare prima o dopo un po' d'acqua), pieno di benzina (pure troppa, col troppo pieno del serbatoio che accenna a fare qualche lacrima sull'asfalto del distributore), e si parte. Sullo sfondo i miei Colli Euganei, mi dirigo in direzione Dainese Store Vicenza. 


Accoglienza, teoria e prove pratiche

Le lancette dell'orologio si avvicinano inesorabilmente alle ore nove del mattino, come al mio solito arrivo in anticipo all'appuntamento della registrazione allo Store Dainese Vicenza, ma non sono l'unico. Lentamente si compone quella sporca dozzina con l'arrivo degli altri allievi che come me parteciperanno al corso di guida su strada in moto. Immancabile momento di presentazioni reciproche, con un bel gruppo eterogeneo di allievi di tutte le età e con differenti bagagli d'esperienza in moto. Filippo, padrone di casa allo Store Dainese Vicenza, apre le danze ricordandoci il programma della giornata, raccontandoci le peculiarità del brand Dainese, per poi presentarci le attività del progetto Dainese Experience, facendo venire a tutti gli allievi una particolare acquolina in bocca nel momento in cui descrive i Dainese Expedition Masters...

Poi è il momento dei Prof, con Cristiano e Matteo di B-Safe Biker School che ci introducono alle teorie di base di guida sicura e guida dinamica in moto su strada, per poi lasciare spazio a domande e risposte sulle curiosità e sui dubbi amletici di noi allievi. Brief sulle regole di ingaggio della giornata ed è il momento di passare alla pratica, con gli esercizi sul piazzale. 

Dinamica in curva, dinamica a bassa velocità e frenata di emergenza sono i tre aspetti che Cristiano e Matteo mettono in campo per darci la possibilità di prendere confidenza con la moto e per iniziare a correggere i nostri errori più grossolani di postura e di dinamica di guida. 

Il cielo è nuvoloso ma la proverbiale afa della Val Padana non ci da tregua. Non vediamo l'ora di partire per il tour guidato e iniziare a prendere un po' d'aria in faccia.


Dainese Experience: Riding Masters Road
Eccomi arrivato al Dainese Store Vicenza

Dainese Experience: Riding Masters Road
Dainese Store Vicenza

Dainese Experience: Riding Masters Road
Dainese Store Vicenza

Dainese Experience: Riding Masters Road
Presentazione corso (foto Dainese / B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Corso teorico (foto Dainese / B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Sede Factory Dainese Vicenza

Dainese Experience: Riding Masters Road
Prove pratiche (foto Dainese / B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Prove pratiche (foto Dainese / B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Prove pratiche (foto Dainese / B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Prove pratiche (foto Dainese / B-Safe)


Tour guidato

Si parte per il tour guidato, destinazione Passo Vezzena, uno dei miei preferiti. Un po' di autostrada, poi si sale per la Strada del Costo e si prosegue sull'Altopiano di Asiago per Tresché Conca, Canove, Camporovere, e infine la SP349 per Passo Vezzena. Durante tutto il percorso tutti noi allievi siamo sotto lo sguardo attento dei due istruttori, Cristiano e Matteo, che nel frattempo dispensano anche qualche consiglio in corsa grazie ai gesti convenzionali prestabiliti durante il brief del mattino.

Arriva anche la pioggia, proprio quando superiamo il confine tra Veneto e Trentino, a pochi chilometri da Passo Vezzena. Ci fermiamo e ci mettiamo gli anti-pioggia, nella concreta speranza che il fatto stesso di vestirci possa far smettere di piovere. La sosta è utile anche per qualche altro consiglio generale e qualche primo consiglio specifico. Arriva il momento della sessione individuale, in cui ognuno di noi viene filmato singolarmente dall'istruttore dietro di noi. Sessione individuale da affrontare con asfalto bagnato, quindi ad un pizzico d'ansia da prestazione si aggiunge una piccola dose d'ansia da fondo stradale umido. Nel frattempo smette di piovere e inizia a fare davvero caldo, ma soprattutto è arrivata l'ora di mangiare qualcosa, e concluso il nostro turno di sessioni individuali ci dirigiamo verso località Millegrobbe per pranzo. Conosco bene quella strada, che ho percorso molte volte, divertente e immersa nel bosco, ma non me la godo a pieno. Nonostante quel breve tratto di trasferimento possa essere percorso a briglie sciolte, nella mia mente non posso far altro che ripensare agli errori fatti poco prima durante il mio turno.

Un bel pranzo con prodotti tipici locali è quello che ci vuole per stimolare la convivialità e confrontarci tra allievi e istruttori in un clima rilassato e scanzonato. Soprattutto, sarà stato quel pizzico di tensione iniziale che se ne è andato definitivamente o la scarna colazione mattutina, non lo so, ma la fame si è fatta davvero sentire! 


Millegrobbe
Tagliere misto a Millegrobbe

Millegrobbe
Polenta, funghi e formaggio fuso a Millegrobbe


Mentre attendiamo l'arrivo degli indispensabili caffè a fine pasto, inizia l'analisi dei video delle sessioni individuali. Fin da subito avevo percepito la professionalità e la competenza dei nostri istruttori, durante l'analisi individuale dei video ne ho avuto un'ulteriore conferma. Come ho detto in apertura, per me non era la prima esperienza come allievo ad un corso di guida su strada. Io e un altro allievo che come me era alla seconda esperienza siamo stati simpaticamente ribattezzati come i ripetenti. La chiacchierata a quattr'occhi fatta con Cristiano di fronte al mio video è stata la dimostrazione che lo sguardo attento degli istruttori aveva memorizzato tutto, non solo quanto registrato nei video, ma anche quanto era accaduto dal parcheggio alla strada, per l'intera mattinata, affrontando con me, che avevo già delle basi ereditate dal corso precedente, degli aspetti di dettaglio davvero utilissimi e interessanti. 

Non solo nei corsi di guida, ma nella didattica a tutto tondo, la differenza sulla qualità dell'insegnamento è composta a mio parere da due elementi fondanti: la curiosità e la disponibilità dell'allievo, la passione e la capacità di adattamento dell'insegnante alle differenti attitudini delle persone a cui si rivolge. 

Tornando al video della mia sessione individuale, come si suol dire speravo meglio ma pensavo peggio. Ho avuto la possibilità di comprendere i miei errori più grossolani, capire come correggerli, e avere dei consigli molto mirati per affinare i difetti meno gravi, che consentono di acquisire sempre più sicurezza e consapevolezza della propria guida in moto.


Dainese Experience: Riding Masters Road
Video sessione individuale (video B-Safe)

Dainese Experience: Riding Masters Road
Analisi sessione individuale (foto B-Safe)


Il giro di caffè ci ha ridato energia, siamo pronti per il tour guidato del pomeriggio. Si scende da Passo Vezzena verso la valle del fiume Astico, in un susseguirsi di curve senza soluzione di continuità. Divisi in gruppi più piccoli, i singoli allievi si alternano uno dopo l'altro, seguendo le orme dell'istruttore che lo tiene d'occhio dagli specchietti. Un paio si soste per qualche ulteriore consiglio, si arriva a valle ed è il momento del trasferimento conclusivo in autostrada verso lo Store Dainese Vicenza


Consegna attestati

Il caldo afoso si è fatto sentire, soprattutto nella seconda parte della giornata, e tutti noi per prima cosa, non appena arrivati allo Store Dainese Vicenza, ci fiondiamo sulle bibite fresche. Il gruppo è ormai affiatato, oltre che molto sudato, e questo clima goliardico da maturandi attira l'attenzione degli avventori dello store, ancora in pieno orario di apertura, che ci guardano con occhi incuriositi, divertiti, e un po' dubbiosi. I dubbi dei clienti dello store si diradano e tutto diventa più chiaro alla consegna degli attestati, con consueta stretta di mano e pacca sulle spalle da parte dei nostri Prof

Ultimi saluti, ed è arrivata l'ora di rientrare a casa.


Dainese Experience: Riding Masters Road
Consegna attestato (foto Dainese / B-Safe)


Cosa mi resta di questo corso

Questa giornata mi ha permesso di portare a casa un attestato e qualche gadget gentilmente offerto dallo Store Dainese Vicenza. Ma ovviamente non sono la cosa più importante che mi resta dopo questo corso di guida. Mi restano in mente i consigli degli istruttori, il confronto con gli altri ragazzi, il clima sereno e divertente che si è instaurato con i miei compagni di classe per un giorno, i gesti e le immagini delle prove pratiche, le sensazioni del tour guidato e le emozioni della sessione individuale, i dettagli dell'analisi video e i concetti delle basi di teoria.

So per certo che di tutte queste informazioni, nel tempo, mi rimarrà solo una piccola percentuale. Sono altrettanto sicuro che questa piccola percentuale entrerà dentro di me in modo indelebile e farà parte della mia naturale attitudine di guida, qualcosa che diventerà un automatismo e che non potrò mai dimenticare. Migliorare se stessi è una sfida continua, fatta di piccoli e grandi passi, talvolta imprevedibili. Certamente decidere di mettersi in gioco e partecipare ad un corso di guida su strada è un passo fondamentale per godersi la moto con maggiore consapevolezza e serenità, ed è un passo che dipende tutto da noi, dalla nostra curiosità, umiltà, e desiderio di migliorarci. 

Quel che resta è anche la capacità di guardare se stessi e gli altri motociclisti con una percezione differente, certamente non con lo stesso occhio clinico dei nostri Prof, ma comunque con una consapevolezza differente. Il caso ha voluto che proprio il giorno dopo il corso io percorressi quelle stesse strade che portano a Passo Vezzena, questa volta in auto, per un pranzo in famiglia in una malga dei dintorni. Ho osservato tutti i numerosi motociclisti che affollavano quella stessa strada: alti, bassi, con moto sportive, turistiche, classiche, con la tuta in pelle e gli stivali o con scarpe da ginnastica e bermuda di jeans. Senza distinzione di sorta, mi sono accorto subito che la stragrande maggioranza di loro era aggrappato al manubrio della propria moto con una rigidità impressionante, con braccia e busto tesissimi, come fossero dei soldatini di plastica tutt'uno con la loro moto. La dinamica di guida altrettanto ingessata e scattosa, quasi fosse un vecchio videogame del Commodore 64, e continui sconfinamenti oltre la mezzeria anche sulle curve cieche. Vedere quegli automatismi sciagurati profondamente radicati in così tanti motociclisti, proprio sulle curve che avevo percorso il giorno prima dietro ai miei istruttori che impostavano correttamente traiettorie, dinamica di guida e postura in sella, mi ha fatto molto riflettere. Come era accaduto la prima volta che avevo partecipato ad un corso di guida su strada, mi sono reso conto che anch'io per molti anni ho guidato la moto così, e ho ricordato quel periodo con un misto di terrore e tenerezza. Terrore per tutti i guai potenziali scampati in quegli anni di guida insicura, tenerezza per il "me" di allora che credeva di saper andare in moto. 

Anche questo sguardo critico nei confronti degli altri, e verso se stessi, col tempo si dissiperà per poi non farci più caso. Ecco perché, ne sono certo, tra qualche anno mi regalerò di nuovo un corso di guida su strada. Per rinfrescare i ricordi, per migliorarmi ancora, per non dare mai nulla per scontato.

Regalatevi, regalate e fatevi regalare corsi di guida in moto su strada. Non ve ne pentirete.


Colgo l'occasione per ringraziare Filippo Dall'Aglio e lo Store Dainese Vicenza per l'ospitalità, Cristiano Ochs e Matteo Galuppo per la simpatia, la competenza e la disponibilità, tutti i miei compagni di classe per il clima sereno e divertente che si è creato a pranzo e durante la giornata.



Info

Ecco alcuni link per avere maggiori informazioni sul corso Riding Masters Road Dainese e qualche consiglio per ripercorrere le strade da noi attraversate durante il tour guidato:

Per maggiori informazioni sui progetti Dainese Experience: clicca qui

Per maggiori informazioni sui corsi B-Safe Biker School: clicca qui

Se vuoi seguire Prof Cristiano Ochs su instagram: clicca qui 

L'itinerario indicativo del tour guidato su Google Maps: clicca qui

Se vuoi qualche idea per un giro in moto a Passo Vezzena e dintorni: clicca qui 

Per leggere il post su DAR Dainese Archivio Vicenza: clicca qui


Abbigliamento tecnico e attrezzatura 

Durante il corso ho utilizzato:

Casco AGV Sportmodular Matt Carbon
Giacca Dainese Hydra Flux
Pantaloni Dainese Drake Super Air Tex
Guanti Dainese Air Hero
Scarpe TCX Firegun Momo Design


NB: questo post è stato scritto in piena autonomia e senza alcun tipo di accordo o comunicazione preventiva con l'azienda Dainese Spa, con B-SAFE ASD, oppure con altre società o aziende partner. Alcune delle immagini utilizzate in questo post sono di proprietà di Dainese Spa e B-SAFE ASD. L'utilizzo delle immagini di proprietà di Dainese Spa e B-SAFE ASD in questo post è ad esclusivo scopo personale e non commerciale. Le suddette immagini sono contrassegnate con riferimento ai titolari del copyright. In caso di involontaria violazione dei diritti di proprietà sulle immagini pubblicate, vi preghiamo di contattarci per l'immediata rimozione. Giri-in-moto.it è un blog personale non equiparabile ad una testata editoriale. 

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