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Giri in moto: dai Colli Berici ai Colli Euganei, con sosta al bar da Teresa.

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Primissimi giorni di Primavera. L'aria fresca che spazza via smog e nuvole. Il sole caldo. Un controllino alla pressione delle gomme (o pneumatici che dir si voglia), e si può partire per la prima gita in moto dell'anno. Colazione al bar, cappuccino e brioche finalmente si possono gustare all'aria aperta. Che giro in moto si fa? Itinerario semplice, tranquillo, collaudato ma mai noioso. Colli Berici vicentini, Colli Euganei padovani, con sosta pranzo panoramica al Bar da Teresa . Dalla Riviera Berica all'altezza di Nanto si sale per la strada degli olivi , con un fantastico misto di curve in salita tra gli oliveti. Poi il curvone panoramico con vista a 180 gradi sui Colli Euganei , uno spettacolo con il cielo terso di questo primo assaggio di primavera. Si scende a valle sfiorando il Lago di Fimon, si resta in aperta campagna veneta, tra terreni agricoli e vecchi casali di campagna. Poi di nuovo su, in salita, per raggiungere la strada dorsale Berica. Ancor

Test Ride: Moto Guzzi V85TT Classic Enduro

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Ho provato la nuova Moto Guzzi V85TT Classic Enduro e mi è piaciuta un sacco. Vi spiego perché! I segmenti Enduro e Scrambler sono senza dubbio quelli più vivaci in questo momento. La nuova Moto Guzzi V85TT Classic Enduro si pone come anello di congiunzione tra questi due segmenti creandone quasi uno a se stante. Grazie alle sue caratteristiche questa moto risulta essere davvero trasversale sia per utilizzo che per target di destinazione. La V85TT è infatti una moto da usare tutti i giorni in città, per il giro in moto della domenica, per la gita in campagna con qualche tratto sterrato, per il viaggio delle vacanze, ed è inoltre adatta ad un pubblico sia maschile che femminile. Ho provato la  Moto Guzzi V85TT Classic Enduro tra le curve dei Colli Berici vicentini, su strada statale e nel centro città. Agile e maneggevole nel traffico, con gli 80cv del bicilindrico 850 c'è spazio sufficiente per divertirsi tra le curve e i tornanti . In statale le vibrazioni si fanno sent

Test: Moto Airbag vZero

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La sicurezza per un motociclista deve sempre essere al primo posto e le protezioni non devono mai mancare quando si va in moto, anche nei giri in moto più brevi. Da qualche anno sono disponibili anche airbag studiati appositamente per chi viaggia in moto . Sul mercato esistono modelli controllati elettronicamente attraverso giroscopi e sensori, oppure modelli ad attivazione meccanica, come l'airbag per moto MotoAirbag vZero che ho provato. Semplificando, questo airbag per moto ad attivazione meccanica funziona grazie ad un cavo agganciato alla moto che in caso di strappo violento attiva una piccola bombola di gas (del tutto simile a quelle che si usano per gonfiare le gomme delle biciclette) la quale a sua volta gonfia un ampio cuscino che protegge la nostra schiena e la nostra nuca dagli impatti. Il modello vZero di MotoAirbag è a tutti gli effetti molto simile ad uno zainetto. E' molto leggero e tutto sommato semplice da indossare, anche se le regolazioni dell

Test: DJI Spark Drone

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Sempre più spesso nei MotoVlog si vedono riprese fatte con il drone , e sempre più motociclisti oltre alla ormai diffusissima action-cam si dotano di questo strumento tecnologico per le riprese dei propri video durante i giri in moto . Ho provato il drone DJI Spark e vi racconto come è andata! Il Drone DJI Spark è un drone dalle dimensioni molto contenute (cosa molto utile per chi volesse portarlo con se in moto) e dalle prestazioni molto interessanti. Questa giusta combinazione tra dimensioni compatte e prestazioni si paga, infatti il modello Spark di DJI non è un acquisto proprio alla portata di tutti. La durata della batteria con il drone in volo è di circa dieci - quindici minuti, quindi per avere l'autonomia necessaria per portare a casa un po' di materiale video dal vostro giro in moto dovrete sicuramente valutare il fatto di dotarvi di almeno 3 o 4 batterie. Il drone DJI Spark è molto rapido ( nella funzione di guida sportiva è di una velocità impressionante

MotoGp e SBK: una sfida tecnologica con innovazioni che ritroveremo sulle moto di serie

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I campionati di MotoGP e SBK vedono sfidarsi le migliori case costruttrici di motociclette al mondo. Di conseguenza queste case produttrici di moto scelgono i migliori piloti al mondo . Come accade con la Formula Uno o con i campionati WTC nell'automobilismo, allo stesso modo nel motociclismo la MotoGP e la SuperBike sono laboratori in cui migliorare la tecnologia esistente e inventare nuove soluzioni innovative. Queste soluzioni finalizzate alle competizioni sportive finiscono poi, spesso, nelle moto di serie che si possono acquistare in concessionario, migliorando non solo le prestazioni, ma soprattutto la sicurezza e l'affidabilità delle moto che possiamo guidare quotidianamente sulle strade. Scrivo questo post a seguito delle polemiche nate in questo inizio stagione 2019 sia in MotoGP che in SBK . Devo premettere che sono un tifoso Ducati , e visto che queste polemiche riguardano in entrambi i campionati proprio la Ducati, potrei essere condizionato dalla mia p

MotoVLOG: è una moda passeggera?

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MotoBlog, MotoVlog, MotoBlogger e MotoVlogger. Internet e in particolare i social network sono ricchi di persone e personaggi che raccontano la propria passione per la moto. Io sono fra questi, con il mio blog Giri-in-moto . Ma analizziamo in particolare il mondo dei MotoVlog e dei MotoVlogger : sono destinati a durare a lungo oppure si tratta di una moda passeggera che finirà presto in soffitta? Non sono un grande appassionato di MotoVLOG ma anch'io come credo molti amanti delle moto mi dedico ogni tanto a questo passatempo: guardare altri motociclisti, in particolare i canali YouTube dei MotoVlogger , che mostrano i loro video girati con le action-cam montate sul casco o sulla moto. Di solito mi piace vedere due tipi diversi di MotoVlog, con due approcci completamente diversi. Quando voglio fare un giro in moto o un viaggio in moto in un luogo che non ho mai visitato, mi piace vedere qualche MotoVlog per rendermi conto più o meno del tipo di strada, di asfalto, di paesag

TEST: Stivali moto Dainese TRQ Tour

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Gli stivali moto Dainese TRQ Tour sono un ottimo compromesso tra sportività e comodità . Per chi come me guida una naked non è sempre facile trovare la calzatura tecnica adeguata alle proprie esigenze. In particolare io ho sempre avuto difficoltà ad adattarmi agli stivali per mototurismo, troppo morbidi e poco sensibili, inadatti a dare la giusta risposta durante una guida sportiva. Allo stesso tempo ho sempre trovato gli stivali più tecnici per la guida sportiva troppo rigidi e inadeguati ai lunghi viaggi. Le soluzioni intermedie esistono da molto tempo sul mercato ma non avevo mai trovato un modello che riuscisse a mettermi a mio agio sia nei lunghi viaggi che nella guida sportiva. Poi ho provato gli stivali moto Dainese TRQ Tour e ho trovato la soluzione che cercavo da tempo. Comodi come uno stivale touring, con il giusto grado di rigidità che regala sensazioni di elevato controllo. Ho utilizzato gli stivali Dainese TRQ in tutte le stagioni dell'anno e in tutte le cond

Test: Borse Givi Xstream da serbatoio e per sellino passeggero

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Le borse per moto Givi Xstream sono la soluzione ideale per viaggi in moto della durata di qualche giorno. Per chi sceglie di viaggiare in moto senza utilizzare i comodi (ma spesso ingombranti e di non semplice installazione) bauletti rigidi, esistono numerose tipologie diverse di borse morbide per moto  che si adattano ad ogni esigenza. La soluzione più semplice per poter viaggiare qualche giorno in moto in solitaria è utilizzare una borsa da serbatoio abbinata ad una borsa da posizionare sul sellino passeggero o sul codino della propria moto. Ho testato le borse per moto Givi Xtream in numerose occasioni, in molti weekend e in viaggi della durata di quattro o cinque giorni. Con queste borse morbide, da 15 e 20 litri di capienza, ho percorso complessivamente più di cinquemila chilometri. La borsa da serbatoio  Givi Xstream  ha una comoda tasca molto ampia con rivestimento trasparente, utilissima per tenere sotto controllo in tutta sicurezza il telefono, un piccolo tabl

Test: Casco modulare LS2 Urban Strobe

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Ho sempre utilizzato il casco integrale per andare in moto, ma ho voluto provare un casco modulare entry-level come il modello Urban Strobe di LS2 per valutarne la comodità e l'utilizzo in viaggio e negli spostamenti a breve raggio. Devo dire in generale che la soluzione modulare è molto interessante, soprattutto per il periodo estivo. Attenzione, il casco modulare va tenuto aperto solamente da fermi o a bassissime velocità in manovra , ma è una benedizione quando si sta fermi in moto con il caldo ai semafori oppure quando sostiamo in parcheggio per consultare il telefono o per controllare il navigatore sotto il cocente sole estivo. Negli spostamenti brevi il casco modulare è perfetto, mette insieme i pregi del casco jet e di quello integrale. Nei viaggi più lunghi può risultare meno efficace e più rumoroso di un casco integrale, soprattutto se di fascia base, ma se viene utilizzato con attenzione alla sicurezza è certamente una soluzione da valutare positivamente. Le cara

Test: Scarpe moto AXO Zipper

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La soluzione migliore per garantire la protezione adeguata ai nostri piedi è certamente lo stivale o la scarpa da moto alta a protezione dei malleoli. La scarpa bassa da moto come il modello Zipper di AXO può essere comunque una buona soluzione per i piccoli spostamenti o per le brevi gite domenicali in moto che prevedono qualche passeggiata. Inoltre sono certamente più adeguate alla guida della moto se messe a confronto con sneakers e scarpe sportive che molti motociclisti usano soprattutto in estate per andare in moto. Ho acquistato il mio primo paio di AXO Zipper molti anni fa allo spaccio AXO e devo dire che mi hanno accompagnato in moltissime gite in moto, soprattutto al mare e in montagna, unendo la comodità alla guida della moto (soprattutto per la comoda zip a protezione dei lacci) con la comodità di camminata nei centri cittadini, nei lungomare, in brevi tratti di sentieri sterrati. Dopo molti anni di onorato servizio e di un inimitabile rapporto qualità-prezzo, le mie

Giri in moto in inverno: qualche consiglio

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Non tutti hanno scelto di avere nel proprio garage una moto touring o da enduro con tanto di manopole riscaldate , paramani, parabrezza alto protettivo. Se come me avete una moto naked senza tutte quelle comodità, tenere l'assicurazione della vostra moto attiva per tutto l'inverno potrebbe essere una scommessa azzardata. Io, nel dubbio, rischio sempre. I nemici peggiori dell'andare in moto in inverno sono il ghiaccio e la pioggia, mentre quella del freddo è soltanto una buona scusa per rimanere comodi sul nostro divano. Il primo consiglio per usare la vostra moto per tutto l'inverno è quello di aver cura di pneumatici e batteria . Le basse temperature e lo stato dell'asfalto nei mesi invernali necessitano di pneumatici in ordine, con un battistrada in buono stato e con la corretta pressione di gonfiaggio. Il freddo è un cattivo alleato anche della batteria della vostra moto, quindi tenetela sempre monitorata con un mantenitore di carica nei mesi invernali pe

Incontro con il Maestro Shinya Kimura. Chabott Engineering.

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Di fronte a me c'è uno stand vuoto, dalle pareti scure. Un bancone spoglio. Una grafica appesa sullo sfondo. Padiglione 1 del Motor Bike Expo di Verona . C'è brusio intorno. Ma è un sottofondo indistinto, come fosse nebbia. E' il luogo più emozionante di tutta la fiera, ma non tutti lo percepiscono. Lo stand di Chabott Engineering è vuoto e spoglio di cose, ma è straripante di significato. Nel disinteresse della folla, il Maestro Shinya Kimura si guarda intorno senza far trapelare alcuna emozione. Chi è Shinya Kimura?  Il Maestro Kimura con la sua Chabott Engineering crea delle motociclette uniche al mondo. Pezzi d'altissimo artigianato, opere d' arte meccanica . La sua filosofia progettuale attinge dall'occidente: dal  Movimento Moderno e dal Bauhaus , da Frank Lloyd Wright e da  Van Der Rohe . La sua attitudine manuale è l'estensione meccanica dell' arte giapponese del kinstugi . Il suo immaginario è profondamente  distopico , le sue moto sono

Motor Bike Expo 2019

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Il Motor Bike Expo di Verona è il regno degli accessori per moto . Ma non solo. Il periodo che va dalla fine di autunno fino alla fine dell'inverno per noi motociclisti della domenica è sempre troppo lungo. Non vediamo l'ora che arrivino i primi accenni di primavera per poter salire di nuovo in sella alle nostre moto. In questo periodo dell'anno ci divertiamo a immaginare l'acquisto di una nuova moto o di nuovi accessori per personalizzare la nostra compagna a due ruote. A questo proposito ci vengono in aiuto due eventi del settore: EICMA a fine Novembre, e MBE in pieno inverno, a Gennaio. Se l'EICMA di Milano è il regno dei nuovi modelli di moto, il Motor Bike Expo di Verona è il posto giusto per vedere i migliori accessori in circolazione. Tutto questo condito con belle donne, gare di drifting e motocross , esibizioni bikestunt , e ovviamente con una buona dose di street-food . Motor Bike Expo è quindi sinonimo di personalizzazioni, ma a 360 gradi. No

La moto più bella del 2018

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La nostra moto preferita tra quelle presentate nel 2018 è la Ducati Panigale V4R . La nuova super sportiva di Borgo Panigale è stata senza dubbio la più fotografata, più taggata e più vloggata di Eicma 2018 , e come hanno confermato i nostri sondaggi è la moto più bella del 2018  secondo le opinioni dei nostri follower di  Instagram  e  Facebook . "Ad EICMA lo stand Ducati era il più gettonato ed a fatica ho visto quello che volevo vedere... Comunque la regina è lei, la Panigale V4R!" Tra tutti i commenti che abbiamo raccolto la nostra amica Valentina ha riassunto perfettamente il clima che circondava la Ducati Panigale V4R ad EICMA 2018 . La Panigale V4R è il simbolo dell'innovazione che Ducati ha messo in campo negli ultimi anni grazie al lavoro svolto dalla squadra corse in Moto GP, e per questo merita di essere sotto i riflettori per la bellezza non solo estetica ma anche tecnologica che rappresenta. Ma se la Ducati Panigale V4R è stata la moto più bella pe

EICMA 2018 vista con gli occhi delle donne: ILARIA, MISSMORINI

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Il mondo delle moto parla sempre di più al femminile, ed EICMA 2018 lo conferma. Molte case motociclistiche sono sempre più attente a questo trend di mercato e progettano soluzioni pensate per attrarre l'interesse di un target femminile in crescita. Meno muscoli, più cura nei dettagli. Ilaria fa un lavoro prettamente femminile; svolge l'attività di educatrice nel suo micronido, l' Oasi Felice a Palazzina di Verona. Ilaria è una motociclista, ed esprime la sua femminilità anche nel modo in cui vive le emozioni in sella alle sue moto, su strada e in pista. Ilaria ci ha raccontato EICMA dal suo punto di vista. Giri-in-moto: Come è nata la tua passione per le moto? Ilaria: Sin da piccolina quando mi nascondevo in garage a casa di mia nonna per salire nel suo piaggio "Ciao" rigorosamente bianco. Giri-in-moto: Com’è EICMA vista dagli occhi di una motociclista donna? Ilaria:  EICMA agli occhi di una donna motociclista è selezione. Noi donne abbiamo gusti

EICMA 2018 vista con gli occhi delle donne: Erika, ZETA Biker Girl

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EICMA negli ultimi anni è anche il regno delle nuove celebrità digitali . La comunicazione, a livello globale, si allontana progressivamente dalla parola scritta e si sposta sempre di più nella direzione delle immagini, siano esse singole foto o fotogrammi di un video. Il fenomeno dei motovlog è in continua crescita non solo nei numeri ma soprattutto nella varietà e nella qualità delle proposte che si possono trovare online. Uno smartphone, una videocamera, un computer, una connessione web, e chiunque si può inventare broadcaster .  Qualcuno lo fa meglio di altri. Erika, classe novantadue, meglio conosciuta come ZETA Biker Girl , è tra le prime se non la prima motovlogger donna in Italia. Di sicuro è la prima ad aver raccolto intorno a se molto seguito e molti consensi. Semplice, spontanea, lontana dagli eccessi di qualche suo "collega maschietto", Erika si divide tra i suoi studi di Architettura a Firenze, qualche lavoro part-time per garantirsi una sua indipendenza,

EICMA 2018 vista con gli occhi delle donne: Alessia

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EICMA non è famosa soltanto per le moto. Se EICMA può essere definita senza ombra di dubbio la fiera di riferimento per gli appassionati motociclisti in Italia, parte del merito è anche delle hostess che ne popolano gli stand. Ma cosa ne pensano le hostess di questo evento? Abbiamo scambiato qualche messaggio su Instagram con Alessia e ci è sembrato interessante dare voce alla sua esperienza di ragazza immagine ad EICMA 2018 . Alessia D'Andrea ha 22 anni, è di origini piemontesi e vive da quattro anni a Milano, dove lavora come modella e hostess. Alessia ha una grande passione per il suo lavoro, ama correre all'aria aperta e fare lunghe passeggiate con Meringa, la sua cagnolina. Alessia è una delle tante fantastiche ragazze che con infinita pazienza e professionalità hanno reso ancora più bella EICMA 2018 . Giri-in-moto: Alessia, dimmi la verità, ma ti piacciono le moto? Alessia: Alcune sì, se mi regalassero una Harley Davidson magari mi deciderei a prendere la paten

EICMA 2018: una domenica alla fiera più prestigiosa del settore motociclistico in Italia.

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EICMA 2018 : la mia prima volta. Lo scorso anno mi ero emozionato alla World Premiére Ducati , a gennaio di quest'anno vi ho raccontato il Motor Bike Expo di Verona , ieri finalmente sono stato a Milano per visitare la fiera più prestigiosa del settore motociclistico in Italia. Se sei un appassionato di moto e soprattutto se come me hai un blog che parla di giri in moto, andare ad EICMA è quasi un obbligo, è l'evento che concentra su di se le attenzioni di tutti, e se non ci vai in pratica non sei nessuno... ma ne vale davvero la pena? Direi di si, e vi racconto il perché. Come tutte le fiere di qualsiasi settore, anche EICMA si può vivere in modi diversi: con la soluzione a tappeto, senza farsi scappare un solo stand; nella modalità organizzata, pianificando scrupolosamente il percorso tra gli stand di maggiore interesse; oppure ci si può muovere a caso, vagando con aria sbarazzina tra uno stand e l'altro, seguendo per un po' il flusso della folla, e per un po&